Pioggia di critiche contro Vauro. Il vignettista ha scatenato la polemica sui social, dopo che su Twitter ha pubblicato il suo ultimo disegno. Oggetto: la guerra in Ucraina. Qui, sulle colonne del Fatto Quotidiano, si vedono due militari. Uno dice all'altro: "Ma chi di noi è l'aggressore e chi l'aggredito?". E l'altro replica: "E chi se ne ricorda".
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E lite sia. A Controcorrente, il programma condotto da Veronica Gentili e in onda su Rete 4, Vauro e Vladislav Maistrouk...Parole che hanno scatenato gli utenti del web. "Il padre di questa famiglia se lo ricorda bene chi è l'invasore", è il commento di una persona che a corredo pubblica una foto che vede due ragazzi uccisi. E ancora: "Penso che la vignetta di Vauro sia schifosa, vergognosa, politicamente filo russa, apprezzabile solo da babbei. Fa volutamente confusione perché instilla il dubbio nei babbei che pace equivalga a resa e che gli aggrediti siano uguali agli aggressori. Uno schifo incommensurabile".
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"Basta condizionatori" è il titolo della vignetta di Vauro pubblicata su Il Fatto quotidiano di oggi, 9...Proprio qualche giorno fa, in occasione di un'intervista, il vignettista affermava: "Vogliamo dire che gli Ucraini sono come i partigiani e fare la terza guerra mondiale? Spero di no! L’Ucraina ha un esercito regolare finanziato dagli americani e dagli inglesi dal 2014 e quindi non capisco cosa c’entra con la resistenza partigiana". Anche queste frasi destinate ad accendere la discussione.