Sondaggio Pagnoncelli, "solo il 54% degli italiani": uno choc, così Putin ha "plagiato" la mente dei nostri connazionali

mercoledì 20 aprile 2022
Nando Pagnoncelli

Nando Pagnoncelli

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Ma gli italiani da che parte stanno in questa guerra? Sono davvero tutti dalla parte dell'Ucraina, che è il Paese aggredito? Secondo il sondaggio illustrato da Nando Pagnoncelli da Giovanni Floris a DiMartedì, su La7, nella puntata del 19 aprile, se è vero che il 54 per cento degli italiani è schierato dalla parte dell'Ucraina, quindi più di un italiano su due, è anche rilevante che il 39 per cento non si schiera né con la Russia né con l'Ucraina. E il 7 per cento sta addirittura dalla parte di Vladimir Putin.

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Non solo. Anche le dichiarazioni sulle cause della guerra devono far riflettere. Secondo quanto rilevato da Pagnoncelli, infatti, il 50 per cento degli italiani ritiene che "la Russia avanza pretesti infondati e l'invasione non può essere giustificata", ma il 23 per cento sostiene invece che "la Russia ha ragione a sentirsi minacciata dalla Nato ma l'invasione non può essere giustificata".

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Come nelle risposte alla domanda precedente, il 7 per cento degli intervistati pensa che "la Russia ha ragione a sentirsi minacciata dalla Nato e l'invasione è giustificata". Ci sono poi quelli che "non sanno" o "non si esprimono" e sono il 20 per cento. 

Il sondaggio illustrato da Nando Pagnoncelli durante l'ultima puntata di DiMartedì

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