“La maggioranza dell’umanità, che non è bianca, sostiene la posizione della Russia in Ucraina”: questo il messaggio scritto su Twitter dal leader di un grande Stato africano. Lo ha citato Federico Rampini nel suo editoriale di oggi sul Corriere della Sera. Nel messaggio - continua il giornalista – si fa riferimento a tutti quei Paesi che hanno deciso di non applicare sanzioni economiche contro Mosca. “Vi figurano la maggior parte dell’Asia, Medio Oriente incluso; Africa e America latina”, scrive ancora Rampini.
Stasera Italia, Federico Rampini: "Chi c'è dietro l'attacco a Moskva": droni e satelliti, tutta la verità
Ospite di Stasera Italia nella puntata di venerdì 15 aprile, Federico Rampini. Il giornalista in collegamento con...Tra quelli che si sono rifiutati di “punire” Mosca ci sono, per esempio, la Turchia – che è un membro della Nato -, Israele e l’Arabia Saudita, che tra l’altro “godono da decenni di aiuti militari americani essenziali”. Ma, prosegue Rampini, la delusione più grande per Biden sarebbe arrivata dall’India: “Il governo nazionalista indù di Narendra Modi stava proseguendo un avvicinamento strategico verso gli Stati Uniti in funzione anti-cinese; però non se l’è sentita di guastarsi i rapporti con l’altra superpotenza vicina, la Russia”.
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A Quarta Repubblica di Nicola Porro, nella puntata in onda su Rete 4 nella serata di lunedì 11 aprile, si ragiona...Lo zar, insomma, sarebbe tutt’altro che isolato. E’ vero che chi si oppone a lui rappresenta la maggioranza del Pil mondiale; ma non certo “la maggioranza delle nazioni né tantomeno della popolazione”. “E se sono vere le proiezioni sul futuro del pianeta — economico, demografico — il ‘mondo del terzo millennio’ sta dall’altra parte, non dalla nostra”, commenta il giornalista del Corsera. La vicinanza di quei Paesi a Putin si spiega col fatto che “quello che un tempo chiamavamo Terzo mondo è stato oggetto di grandi attenzioni da parte di Pechino e anche di Mosca, con investimenti sostitutivi dei nostri”.