Vladimir Putin non è indifferente a Papa Francesco. Lo crede Antonio Spadaro, giornalista e gesuita. È lui, in collegamento con Tagadà su La7, a tornare sulla consacrazione della Russia e dell'Ucraina alla Madonna di Fatima. Bergoglio infatti pronuncerà nella giornata di venerdì 25 marzo la preghiera con cui verranno consacrate a Maria Regina della pace la consacrazione dei due paesi ora in guerra. Ospite di Tiziana Panella, Spadaro ricorda che il gesto del capo della Santa Sede "è un atto di devozione".
Papa Francesco, Fatima e la fine del mondo: così la profezia si sta avverando in pochi giorni
Così la profezia di Fatima sulla fine del mondo si sta concretizzando nel giro di poche settimane. Ad ammetterlo,..."Ha una connotazione politica interessante, perché nasce nella prima guerra mondiale e viene fatta nella seconda". Non solo, secondo il gesuita non va dimenticato che quello di Bergoglio "è un gesto etico", perché "mette insieme la Russia e l'Ucraina come sorelle". Questi sarebbero dunque "tutti gesti simbolici, che dimostrano come la diplomazia vaticana si sta muovendo". E alla conduttrice che lo incalza sul fatto che Bergoglio non abbia mai pronunciato il nome di Putin, Spadaro replica: "Sta seguendo quanto fatto dai predecessori durante momenti di conflitto. Lui vuole cucire, non tagliare".
Fatima, consacrare Russia e Ucraina alla Vergine? La profezia: "Cosa significa, cosa accadrà al mondo"
Dal 2010 al 2014 è stato direttore dell'Istituto italiano di cultura a Mosca. Oggi il professor Adriano dell&...Un altro aspetto che dimostra l'importanza della consacrazione è la volontà di Papa Francesco di avere con sé Joseph Ratzinger. "Naturalmente - ha confermato il segretario personale del papa emerito -. Benedetto XVI risponderà alla richiesta di Papa Francesco; unendosi in preghiera riguardo alla consacrazione di Russia e Ucraina al Cuore Immacolato di Maria".