"I miei figli sono arrabbiati con me, dicono che ho rovinato loro la vita": Marina Ovsyannikova parla per la prima volta dopo aver mostrato un cartello con su scritto "No alla guerra" durante il tg nazionale russo. Un modo per mettere i russi in guardia dalla propaganda. Quella mossa, però, le è costata cara. "In tutti questi anni ho fatto finta di niente ma dinanzi alla guerra non potevo tacere, ora ho paura, potrei essere investita da un'auto mentre cammino, chi può saperlo, so solo di essere il nemico numero 1 del Cremlino", ha raccontato in una lunga intervista a Der Spiegel.
La Vita in Diretta, Anastasia Kuzmina e i sospetti su Marina Osayannikova: "Tutto organizzato, ho molti dubbi..."
A La Vita in Diretta con Alberto Matano si parla ancora della guerra tra Russia e Ucraina. Nello studio di Rai 1 arriva ...La giornalista ha spiegato di non aver pianificato il suo gesto molto tempo prima, ha confessato solo di essere stata mossa dal senso del dovere di cittadina. Il suo gesto ha avuto delle conseguenze pressoché immediate: dopo aver interrotto il tg è arrivata la polizia, poi c'è stato l'interrogatorio, l'arresto e la multa. La vicenda, tra l'altro, non si è ancora conclusa e l'imputazione è ancora in piedi.
Marina Ovsyannikova, "una montatura messa in piedi da Vladimir Putin": in Ucraina, la sconcertante teoria del complotto
La teoria del complotto del momento riguarda la dissidente Marina Ovsyannikova, che nei giorni scorsi si &egra...La donna, però, adesso teme soprattutto per i suoi figli, nascosti in un luogo sicuro a Mosca: "La mia vita è cambiata per sempre e sto iniziando a capirlo ora, non posso tornare alla mia vecchia vita. E sono davvero preoccupata per i miei figli che hanno 17 e 11 anni. Il più grande è in una fase particolare della crescita, ha detto che mi odia e che gli ho rovinato la vita".