Agostino Miozzo, ex coordinatore del Comitato tecnico scientifico, attacca Massimo Cacciari e colleghi: "Cari filosofi, prima di parlare di Covid sporcatevi le mani", dice in una intervista al sito affaritaliani.it. Il concetto che vuole esprimere è che all'inizio della pandemia nessuno aveva certezze su cosa era giusto fare in quel momento e quindi qualche errore è stato fatto ma i filosofi ancora oggi parlano senza metterci la faccia. "Io mi sono dimesso da solo, non ho avuto alcuna pressione. Me ne sono andato perché lo ritenevo opportuno".
Massimo Cacciari su Matteo Salvini e Giorgia Meloni: "Mai premier, mica sono scemi"
"Anche se nel 2023 vince il centrodestra, Salvini e Meloni mica sono scemi, lo sanno che non saranno loro i preside...Prosegue Miozzo: "Io non credo che come Cts siano stati fatti degli errori, l'andamento è stato incerto". Quindi, di nuovo, contro i filosofi: "Ci sono tanti professori con il senno del poi, noi dovevamo gestire una cosa talmente nuova e enorme...". Anche la storia delle autopsie che non sono state fatte ai morti di Covid, Miozzo spiega: "Non si fanno su chi è morto di malattia contagiosa perché il morto stesso è contagioso. E' una regola. Ma qualche filosofo si è inventata questa storia".
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"Non è un politico, ma è visto come un grande competente": Massimo Cacciari parla così di...E ancora: "Siamo pieni di filosofi, sono tutti esperti oggi a parlare di lockdown. Ma all'epoca era un'altra cosa". Stesso discorso per "i banchi a rotelle". "Non sono una novità", osserva Miozzo, "erano già in uso in molte scuole del Paese e molti filosofi anche qui hanno parlato". Sulla questione delle mascherine all'inizio del coronavirus, è tranchant: "Indagherà la magistratura, il resto sono balle". Personalmente, conclude, "rifarei tutto quello che ho fatto. E sono d'accordo sul Green pass. Non solo, estenderei l'obbligatorietà non solo ai sanitari".