Massimo Cacciari su Matteo Salvini e Giorgia Meloni: "Mai premier, mica sono scemi"

sabato 6 novembre 2021
Massimo Cacciari su Matteo Salvini e Giorgia Meloni: "Mai premier, mica sono scemi"
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"Anche se nel 2023 vince il centrodestra, Salvini e Meloni mica sono scemi, lo sanno che non saranno loro i presidenti del Consiglio papabili": Massimo Cacciari getta un'ombra sui due leader della coalizione, spiegando che entrambi - a suo dire - non avrebbero "l’autorevolezza e la stoffa per reggere in Europa e nei rapporti internazionali". A tal proposito, cita l’ultimo Berlusconi mandato a casa: "Ricapiterebbe la stessa storia".

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Secondo il filosofo, sentito da Italia Oggi, bisogna continuare a puntare su Mario Draghi, altrimenti "chi gestisce i fondi del Recovery plan? Chi ci para il cosiddetto in Europa, negli Usa e sui mercati finanziari?". Stando alla sua opinione, infatti, l'attuale premier sarebbe sprecato al Quirinale. Il semi-presidenzialismo de facto, di cui ha parlato Giancarlo Giorgetti, viene definito dal filosofo una "putt*****": "Per farlo bisogna cambiare la Costituzione. Questo lo sa pure Giorgetti, che fa finta di non saperlo, ma lo sa benissimo. E tutti invece a corrergli dietro, a commentare. Se Draghi diventa presidente della Repubblica può essere un presidente di polso, ma le politiche di spesa, gli investimenti li decidono altrove. Sarebbe comunque azzoppato".

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Parlando di un Sergio Mattarella bis, carta più volte sfoderata da Pd e M5s, Cacciari ha detto: "Vanno sull’usato sicuro. Anche imbarazzante, visto che Mattarella ha detto più volte che non se la sente e non lo vuole fare". Secondo lui, inoltre, non serve certo Mattarella per far andare avanti la legislatura: "Sciogliere anticipatamente le Camere è un pericolo che non esiste, è l’unica ipotesi che non è in campo. Ma ce li vede i nostri onorevoli andare a casa prima e rinunciare al vitalizio? Con il taglio da 945 a 600 parlamentari, lo sa che molti non hanno più nessuna chance di tornare? Il voto anticipato non sta proprio in piedi, qui si va avanti fino al 2023".

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