Matteo Bassetti scatena Maria Giovanna Maglie. L'infettivologo del San Martino di Genova ha proposto nuove restrizioni per incentivare la vaccinazione, mandando su tutte le furie la giornalista. "Matteo Bassetti - cinguetta la Maglie riproponendo le parole dell'esperto - 'l'Italia è diventata un enorme tamponificio. È il momento di dare una stretta al Green pass, togliendo la possibilità dei tamponi per accedere a ristoranti, bar, teatri, cinema, stadi e attività sportive'. Io non minaccerei mai nessuno, lui se le cerca". Una frase controversa, destinata a far discutere.
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Il problema degli sbarchi ha assunto - ormai da qualche tempo - i contorni di una vera e propria emergenza. Basti pensar...Un commento al vetriolo, quello della Maglie, soprattutto in riferimento alle minacce subite dall'infettivologo che lo hanno costretto ad avvalersi della scorta. La giornalista di fatto dice che in un certo senso, Bassetti, le minacce se le attira. E proprio poco prima sulla pagina Twitter della giornalista era apparso un cinguettio in difesa di Stefano Puzzer, simbolo della lotta contro il Green pass. "Foglio di via con divieto di soggiorno per un anno a Roma per Stefano Puzzer, il portuale di Trieste a capo della protesta no green pass. A piazza del Popolo aveva messo un banchetto. Denunciato per protesta non autorizzata. Se questa non è dittatura...".
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Trova le differenze. E le differenze in questione, in verità, sono piuttosto semplici da individuare. E stuzzican...Ma quello tra la Maglie e Bassetti non è il primo scontro. Ospiti a Stasera Italia i due avevano già dimostrato di viaggiare su binari diversi. "Da parte degli operatori sanitari non c’è stato abbastanza coraggio nel parlare di altre terapie e medicina del territorio", aveva accusato la giornalista ricevendo una replica stizzita: "A ottobre però non venite a dire che noi medici non vi avevamo avvertiti".