Altra vergogna No vax e No Green pass. Accade a Ivrea dove la garante dei detenuti, Paola Perinetto, ha pubblicato sul suo profilo Facebook un fotomontaggio: "Nella foto - si legge - possiamo osservare un caso di estrema somiglianza. Uno è un criminale senza scrupoli. L'altro è Cesare Battisti". Di fianco al volto dell'ex terrorista ecco comparire Mario Draghi. Un post destinato a sollevare la polemica e per questo prontamente cancellato dalla Perinetto, già nota per le sue posizioni estreme contro il siero anti-Covid e la certificazione verde.
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Gira questo schemino. Sulle chat di Telegram dei No Green Pass. Che poi, di fatto, sono gli stessi spazi che utilizzavan...A far discutere ovviamente il parallelo tra Draghi e Battisti, oltre al fatto che il premier viene bollato come "criminale senza scrupoli". Per questo ora il Garante nazionale dei diritti delle persone private e della libertà personale chiede che sindaco e prefetto della città piemontese valutino la rimozione della Perinetto per "l’inqualificabile parallelo da lei proposto e le valutazioni espresse".
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Già, Vittorio Feltri dice sempre la sua. Pane al pane. Dritto al punto e senza indugi. E si dà il caso che...Sulla bacheca di Facebook della garante dei detenuti compaiono anche altre uscite discutibili. È il caso del parallelismo tra gli sgomberi delle piazze degli scorsi giorni e la repressione di piazza Tienanmen. E ancora, fioccano gli allarmi per la presunta "dittatura sanitaria" e gli appelli a scioperare contro le "misure discriminatorie" per "bloccare l'Italia". Ecco ancora le allusioni agli effetti avversi provocati dal 5G e all'euro come strumento dittatoriale. "Ogni nostro silenzio, ogni nostro arretramento, è un segnale di resa delle democrazia e delle istituzioni. È una tacca in più nella discesa verso l’abisso e un piccolo assaggio di quello che sarà. I campanelli d’allarme nella storia suonano sempre fortissimi, solo che non ci sono mai abbastanza orecchie ad ascoltarli", scriveva tra le altre cose.