Fegato, fegato spappolato. Bisogna scomodare Vasco Rossi per riassumere l'umore che si respira in casa di Marco Travaglio. C'è forse solo una cosa che al Fatto quotidiano può dare più fastidio di una "pace" tra Mario Draghi e Matteo Salvini. Ed è l'intesa tra il premier e Silvio Berlusconi. Perché in fondo certi odi fanno un giro immenso e poi ritornano: e il Cav è il primo nemico, quello che non si può scordare. Figurarsi se è tornato pure al governo insieme al Movimento 5 Stelle. Un affronto impossibile da digerire per Travaglio, il direttore più grillino d'Italia ieri e consigliere personale di Giuseppe Conte oggi.
Fatto Quotidiano, "Pd e M5s insieme vincono": la surreale prima pagina di Travaglio dopo le amministrative
Ogni quotidiano ha una sua linea e una sua vicinanza politica, più o meno spiccata e più o meno palese. Ov...
Sul Fatto dunque si commenta con un misto di sconcerto e disgusto la telefonata tra Draghi e il leader di Forza Italia, con foto in prima pagina e titolo che è tutto un programma: "Draghi consulta B come esperto di fisco". Occhiello delicatissimo: "Il pregiudicato. Accordo fra il premier e il frodatore".

Otto e Mezzo, la profezia di Massimo Cacciari gela Lilli Gruber: "Lui il prossimo premier". Piddino? No, centrodestra...
"Giorgia Meloni e Matteo Salvini farebbero fatica a interloquire con i poteri europei". Massimo Cacciari guard...E così il titolo "tecnico" sulla "intesa totale sulla riforma delle tasse e del catasto" diventa il viatico per una bella paginata interna pregna di livore politico e umano, in cui si ricorda che Berlusconi (ovviamente "B.", abbreviato da Travaglio vuoi per esigenze di spazio vuoi perché "innominabile") è stato "condannato per frode".