Stupore a Otto e Mezzo. Già, perché nel programma di Lilli Gruber in onda su La7, nella puntata di oggi, lunedì 20 settembre, fa capolino Olga Milanese, avvocato di Salerno e tra i promotori del referendum contro il Green Pass. E quest'ultima, su precisa domanda di Lilli Gruber ("lei ha fatto il vaccino?"), preferisce non rispondere. Sconcertante.
Otto e Mezzo, Massimo Galli svela cosa ci aspetta dopo il Super Green pass: "Non lo escludo"
Potrebbero non terminare con il super Green pass le limitazioni imposte dal governo Draghi per sconfiggere il coronaviru...E tra gli sconcertati c'è anche Andrea Scanzi, ospite in studio, il quale si scaglia contro l'avvocato no-Green Pass: "Sono allibito. L'idea che in pandemia si perda tempo a discutere sul Green Pass è avvilente e immorale. Strumento discriminatorio e di odio sociale? Ma lo sa chi è che esalta l'odio sociale sui social, nella rete, anche al bar? I no-vax, spesso anche i no Green Pass. Li ha letti gli insulti che arrivano a Burioni, Pregalisco, Bassetti e ai giornalisti come me?", picchia durissimo.
Otto e mezzo, Massimo Galli e il sospirone che gela Lilli Gruber: "Cos'è il vaccino", costretta a fermarsi
Una sbuffata per interrompere Lilli Gruber (e stroncare gli argomenti dei no vax). Massimo Galli è ospite di Otto...E ancora, riprendendo quanto detto dalla Milanese aggiunge: "Strumento discriminatorio sulla base di che? Si rende conto che ci sono stati 130mila morti? Il Green Pass non si prende lanciandosi dal 15esimo piano o prendendo una tessera di partito. Si prende se uno si vaccina gratuitamente, anche con una sola dose? Dopo tutti questi morti cosa aspettate ancora a fare il Green Pass?", urla il vice-Travaglio.
Otto e Mezzo, lo sfregio di Giannini a Berlusconi: "Si goda la vecchiaia", Lilli Gruber gode
"Questa è una vicenda stucchevole, va avanti da 27 anni il tentativo di Berlusconi di sfuggire ai suoi proce..."Se anche lei non si fosse vaccinata e non le piace il vaccino, perché è un siero velenoso - riprende -... c'è una soluzione, caro avvocato: si faccia il tampone ogni due giorni. Spendete 450 euro al mese, con i vostri soldi però, perché chiedere a noi di pagare con i nostri soldi le vostre scelte scellerate è sconcertante", conclude Andrea Scanzi.