Il fallimento in Afghanistan ha provocato critiche a valanga contro il presidente degli Stati Uniti Joe Biden. Gli attacchi contro di lui riguardano soprattutto il frettoloso e male organizzato ritiro dal Paese. Adesso c'è addirittura il rischio che non si riesca a salvare tutti entro il 31 agosto, la scadenza fissata dai talebani. A esprimere un forte dissenso è stata anche una star di Hollywood, Angelina Jolie.
"Come americana mi vergogno del modo in cui siamo partiti - ha dichiarato l'attrice intervenendo sul Time magazine -. Credevo che stessimo facendo la cosa giusta, stando fianco a fianco degli afgani e combattendo per una causa nobile. Mentre ci allontaniamo dall’Afghanistan, è difficile mantenere quella fiducia". La Jolie ha criticato duramente le operazioni finali condotte nel Paese sotto la guida del presidente: "Qualunque sia la vostra opinione sulla guerra in Afghanistan, probabilmente siamo d’accordo su una cosa: non sarebbe dovuta finire in questo modo".
Joe Biden, il generale Petraeus: "Mai nessuno umiliato così dopo 7 mesi", clamorosa rimozione lampo?
"Gli Usa hanno fatto tanti errori all’estero, ma mai un leader era stato così umiliato in soli sette m..."Rinunciare all’idea di un accordo di pace tra il governo afghano e i talebani e abbandonare i nostri alleati e sostenitori nel modo più caotico che si possa immaginare, dopo tanti anni di sforzi e sacrifici, è un tradimento e un fallimento impossibile da comprendere appieno", ha proseguito la star americana. Secondo lei, inoltre, mancherebbe anche una strategia per tutelare e sostenere le donne e la società civile in Afghanistan, che i talebani hanno già preso di mira.