Mario Draghi dovrebbe parlare al Paese e mettere le cose in chiaro una volta per tutte: la pensa così Peter Gomez che, ospite di Tiziana Panella a Tagadà su La7, ha espresso grande preoccupazione per le reazioni degli italiani alle tanto desiderate riaperture. "Ho tante cose positive che posso dire su Mario Draghi, però una cosa negativa continuo a ripeterla. Stiamo rischiando il fondoschiena, stiamo rischiando tanti morti. Per quanto riguarda Milano tra 10-15 giorni sapremo cos'è successo esattamente dopo la festa dei tifosi dell'Inter", ha continuato il direttore del fattoquotidiano.it.
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"E' curioso scoprire che portare avanti le proprie idee è visto come pericoloso o dannoso": Claudio..."Secondo me, questo sarebbe il momento in cui il presidente del Consiglio - a differenza di quell'altro che parlava troppo - dovrebbe presentarsi ai Tg delle 20 per fare un discorso di verità agli italiani", ha continuato Gomez con una non troppo velata allusione al precedente premier, Giuseppe Conte. Secondo il giornalista, Draghi dovrebbe essere onesto e dire: "Signori, abbiamo l'estate di fronte, vogliamo far ripartire l'economia, ma noi siamo a rischio. Dipende davvero dal comportamento di tutti voi. Ragazzi non crediate che sia un liberi tutti".
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Non si può paragonare i festeggiamenti di Milano al contagio esploso dopo la partita Atalanta-Valencia del 2020. ...Peter Gomez ha ricordato, infatti, che questa volta si è deciso di riaprire tutto con un numero assoluto di contagi superiore alla volta precedente, maggio dell'anno scorso. "L'unica differenza è che abbiamo vaccinato gran parte delle persone più anziane. Ma gran parte, non tutti - è andato avanti l'ospite della Panella -. Inoltre, come detto anche da Boris Johnson, con la variante inglese del Covid sembrerebbe che l'indice di letalità sia maggiore in classi anche inferiori di età".