L'Aria che tira, rissa tra Maurizio Gasparri e Nicola Fratoianni sul vaccino: "Paga", "Piuttosto la patrimoniale"

giovedì 25 marzo 2021
L'Aria che tira, rissa tra Maurizio Gasparri e Nicola Fratoianni sul vaccino: "Paga", "Piuttosto la patrimoniale"
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Due punti di vista molto diversi quelli sui cui Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana e Maurizio Gasparri di Forza Italia si sono scontrati a L'Aria che tira su La7. Al centro della discussione i vaccini e la possibilità di prenderli a pagamento. "È inaccettabile e perfino impronunciabile il fatto che qualcuno si compri il vaccino se può. Ma che vuol dire? - ha detto Fratoianni -. Se qualcuno lo può comprare, vuol dire che il vaccino c’è e se il vaccino c’è, lo Stato ha il compito di organizzare una distribuzione per tutti, soprattutto per chi non se lo può comprare".

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Secondo il segretario di Sinistra Italiana, se ci sono persone in grado di comprare il vaccino, allora a quelle persone bisognerebbe al massimo chiedere uno sforzo in più sul piano fiscale: "Discutiamo di una riforma fiscale", ha aggiunto. Contrario a questo tipo di ragionamento il senatore azzurro, che ha controbattuto: "Confindustria ha detto al governo Conte e anche a Draghi: 'Noi abbiamo 5 milioni e mezzo di dipendenti più i familiari, per un totale di circa 11-12 milioni di persone, noi vogliamo vaccinare a nostre spese queste persone'. Questa sarebbe una idea giusta, perché nella fabbriche non hai solo il dirigente, ma hai anche l’operaio, da quello che sta per andare in pensione al giovane, è un fatto trasversale dal punto di vista sociale". 

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Per Gasparri, insomma, la proposta di Confindustria di pagare le spese per i vaccini dei propri associati non è da scartare. Poi il senatore ha aggiunto: "Prima o poi saremo vaccinati tutti. Perché io, Fratoianni e Molinari non dobbiamo pagare il vaccino? Io lo voglio pagare, io mi voglio vaccinare quando mi tocca, ma credo che io e Fratoianni che siamo parlamentari e Molinari che è il direttore di un giornale dovremmo pagare il vaccino, perché non è giusto che noi che guadagniamo più della media riceviamo il vaccino gratis". Un punto di vista fortemente criticato da Nicola Fratoianni: "Ma che logica è? Piuttosto paghiamo più tasse! Se qualcuno si può comprare il vaccino allora semmai bisogna fare l'imposta patrimoniale sulle grandissime ricchezze".

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