Siamo a Non è l'Arena, il programma della domenica sera condotto da Massimo Giletti su La7, la puntata è quella di domenica 7 marzo. Il tema? Lo scandalo-mascherine che sta lambendo Domenico Arcuri e, di conseguenza, il precedente governo, quello di Giuseppe Conte, che a tutti i costi volle proprio Arcuri. E Non è l'Arena prova a chiedere conto a Rocco Casalino, ex portavoce a Palazzo Chigi, lumi su questa vicenda e su un caso di fuga di notizie che la riguarda. Ma niente da fare: l'ex portavoce non risponde, fugge, tiene la bocca cucita.
Non è l'arena, veleno puro di Vittorio Feltri contro Massimo Giletti: "Le spiego come si pronuncia quella parola"
Un cannoneggiamento continuo, quello di Vittorio Feltri contro Massimo Giletti. Da qualche settimana, infatti, il dirett...E tra gli ospiti di Giletti, ecco Sandra Amurri, la giornalista e ormai presenza fissa da Giletti. La quale commenta con toni indignati la fuga di Casalino. E sottolinea: "Casalino ha fatto il giro di tutte le televisioni, non ne ha mancata nemmeno una, per raccontare la sua storia", il riferimento è alla presentazione del libro Il Portavoce. "Benissimo - riprende la Amurri -: fino a ieri i giornalisti non li considerava nemici, oggi non risponde più. È una questione di educazione. C'è una collega? Ti fermi a parlare e le dici: scusami, io su questo argomento non so, non voglio rispondere", sistema Casalino.
Non è l'Arena, Guido Crosetto contro Massimo Giletti: "Vaccino, l'intermediazione e i guadagni danno fastidio? Basta processi in tv"
A Non è l'Arena, nella puntata in onda su La7 domenica 7 marzo, si parla ancora del mercato parallelo per l...Dunque interviene Giletti spiegando che l'ex portavoce "mi ha mandato un messaggio sul telefonino e dice che eventualmente è pronto a chiarire delle cose". Certo, Casalino prima ci ha dovuto pesnare a lungo. Infatti, poco prima, a Non è l'arena era stato mostrato proprio il video della fuga dell'ex gieffino. Un minuto a scappare dall'inviata del programma de La7, senza proferire parola. Un comportamento grottesco e, soprattutto, imbarazzante. Tanto che Casalino deve essersene reso conto. E il messaggio spedito a Giletti sta lì a dimostrarlo.