Alberto Zangrillo contro il Corriere della Sera: "Ma quale mea culpa?", il professore risponde

mercoledì 9 settembre 2020
Alberto Zangrillo contro il Corriere della Sera: "Ma quale mea culpa?", il professore risponde
1' di lettura

Un dietrofront sul coronavirus? Niente affatto. Alberto Zangrillo ribadisce che il Covid è meno letale di quanto lo fosse all'inizio e su questo non vuole sentire ragioni, neppure dal Corriere della Sera. Il quotidiano diretto da Luciano Fontana ha infatti parlato dell'intervento del primario di Terapia Intensiva ospite a Cartabianca su Rai 3 proponendo il seguente virgolettato: "Il virus clinicamente morto, espressione sulla quale ho fatto mea culpa, probabilmente stonata nel modus ma nel significato la ribadisco. Non credo che ciò abbia indotto i vacanzieri a fare di tutto e di più".

Alberto Zangrillo sui dati delle terapie intensive: "Gli italiani devono conoscere la verità, bisogna distinguere chi ci va per altre patologie"

Alberto Zangrillo non cambia di una virgola quanto precedentemente detto sull'affievolimento del coronavirus. Il pri...

Una dichiarazione, questa, che ancora una volta Zangrillo vuole precisare: "Caro Corriere, il 31 maggio posso aver sbagliato il tono della comunicazione, ma non ho fatto alcun mea culpa sul contenuto" ha cinguettato ribadendo per l'ennesima che la pandemia, a suo giudizio, ha effetti differenti in Italia rispetto agli albori. E i numeri in terapia intensiva stanno lì a supportare le tesi di Zangrillo.

...