"Gli Stati generali come il Grande Fratello". Nicola Porro si confida con Franco Bechis e mena un colpo durissimo sotto la cintura a Giuseppe Conte: "C’era Alessia Marcuzzi che metteva tutti di fronte al divano e iniziava a parlarci, con la mora, il biondo, quello più o meno famoso. Ecco, tutto questo sta succedendo ora, a Villa Pamphili". Il conduttore di Quarta Repubblica , nel colloquio su Formiche.net, non usa giri di parole per definire la kermesse dell'economia fortemente voluta dal premier (e forse, nella maggioranza, soltanto da lui): "Una presa in giro colossale".
Nicola Porro con Alberto Zangrillo: "Mi fido più di lui che dei tecnici di Giuseppe Conte"
Prende posizione, Nicola Porro. Lo fa nella sua consueta Zuppa di Porro, in cui affronta tutti i temi di rassegna stampa..."Io non ho ancora visto nell’universo mondo, a meno che non sei Madre Teresa di Calcutta, qualcuno che dona senza chiederti qualcosa in cambio – spiega su Mes e Recovery Fund – L’Ue non ci regala nulla, ci dà una mano, non servono gli Stati generali per capirlo". Il problema, semmai, è tutto italiano: "Non sappiamo spendere qualche centinaio di milioni per il raddoppio Maglie-Leuca, né quelli per finire la Gronda. Non sappiamo erogare la Cassa integrazione. Figuriamoci la pioggia di soldi in arrivo. Lo dico da ora: i miliardi per la Sanità in arrivo dal Mes saranno un disastro. Meglio erogarne uno per macroregione che prenderli tutti insieme".