Anche Alessandro Sallusti non può far a meno di ricordare l'uscita di Riccardo Ricciardi, il grillino che in Aula si è scagliato contro la sanità lombarda. Uscita che il direttore del Giornale, nel suo editoriale ha etichettato così: "È spuntato fuori dal nulla che ha caratterizzato la sua vita professionale e politica. Da qui ne è nata una rissa verbale e fisica con i deputati lombardi che per poco coinvolge il presidente del Consiglio presente in aula. Avendo l'acqua alla gola i Cinque Stelle mandano avanti picchiatori e provocatori con la benedizione del presidente della Camera Fico (amico del Ricciardi) e molto probabilmente anche del premier".
Alessandro Sallusti a Otto e Mezzo: "Lo dicono i servizi segreti", il grave rischio che corre Giuseppe Conte
A Otto e Mezzo di Lilli Gruber su La7, ospite in collegamento ecco Alessandro Sallusti. Al direttore del Giornale, che b...Nulla di nuovo, per Sallusti "i grillini non sono avversari politici, sono dei teppisti mantenuti della politica e pure senza scrupoli". Ma tranquilli, il direttore vuole rassicurare che si tratta solo di una questione di tempo prima che vengano cacciati. E quel momento "sarà una liberazione, perché noi ci teniamo ben stretto il modello Lombardia e lasciamo ai grillini il modello Roma-Raggi (degrado e inefficienza da Terzo mondo), quello Bonafede-giustizia (quattrocento mafiosi scarcerati), quello Di Maio-reddito di cittadinanza (soldi nostri a mafiosi, pregiudicati e lavoratori in nero) e quello Conte-Coronavirus (milioni di italiani economicamente abbandonati)".