Caos al Beccaria. Un tentativo di rivolta e lo scoppio di un incendio stanno mettendo alle strette il carcere minorile di Milano. Stando alle prime informazioni, un gruppo di giovani detenuti avrebbe dato fuoco nel pomeriggio di oggi, lunedì 24 marzo, a lenzuola e materassi al secondo piano. Poi si sarebbero rifugiati in un'ala del penitenziario di via Calchi Taeggi. Sul posto diversi equipaggi dei vigili del fuoco e gli agenti di polizia e carabinieri.
Secondo quanto si apprende, due giovani reclusi sarebbero rimasti lievemente intossicati dopo aver respirato il fumo sprigionato da alcuni materassi. In totale, tra agenti e reclusi gli intossicati sarebbero cinque. I medici del 118 stanno monitorando le loro condizioni di salute. Intanto i vigili del fuoco hanno estinto le fiamme. E stanno procedendo alla bonifica del secondo piano. Al momento, quindi, la situazione sarebbe sotto controllo. I soccorritori stanno valutando le condizioni anche di un medico e di due agenti della polizia penitenziaria rimasti anche loro lievemente intossicati.
"Sono questi i bravi ragazzi?": un poliziotto ferito al Beccaria
Un’aggressione in piena regola. Improvvisa. Violenta. Ingiustificata. Partiamo dai fatti: giovedì sera al c...Non è la prima volta che una rivolta scoppia al Beccaria. Durante la notte del 13 marzo, una quindicina di detenuti avevano protestato dando fuoco ai materassi. E in quell'occasione, cinque persone - un agente penitenziario e tre giovani detenuti - erano stati trasportati al Fatebenefratelli e al San Paolo.