Ennesimo episodio di violenza contro una capotreno. E anche in questa occasione il violento è un immigrato. Un uomo, uno straniero di 36 anni, ha aggredito il personale, ha iniziato a urlare, ha preso un estintore e ha distrutto il vetro di una porta. Tra i passeggeri si è subito scatenato il panico e perciò il convoglio è stato costretto a fermarsi con circa venti passeggeri evacuati.
Come riporta il Resto del Carlino, il fatto si è consumato la sera di sabato 5 aprile su un convoglio regionale sulla linea Bologna-Ancona, fermato poi alla stazione di Varignana, frazione di Castel San Pietro Terme. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri della stazione di Castel Guelfo. La capotreno - anche lei 36enne - ha raccontato di essere stata costretta a evacuare i viaggiatori per motivi di sicurezza.
Latina, bimbo di 10 anni chiama il 112: "Mi porta una pizza?", salvata la madre dal padre-orco
C’è Luca, di appena nove anni, che a Foligno (Perugia), ha salvato la madre, prima presa per il collo e poi...Non è dato sapere cosa abbia spinto l'uomo - visibilmente alterato - a compiere un'aggressione di questo tipo. Lo straniero è stato identificato dai carabinieri ed è stato affidato alle cure dei sanitari del 118. Lui però si è rifiutato e si è messo a dormire su una panchina. In ogni caso le forze dell'ordine stanno valutando se procedere o meno con una denuncia.