Aggredito da con un pugno e una testata perché cantava “Bella ciao”. È accaduto alcune sere fa a Roberto Giordanelli, fotografo alessandrino molto noto in città. «Erano le 7 di sera, io ero al bar che leggevo il giornale e c’erano dei bambini che ascoltavano sul telefono varie canzoni, tra cui “Bella Ciao”. A un certo punto hanno spento il telefono e io ho continuato a cantare “Bella ciao” quando dietro alle mie spalle è arrivato un energumeno che mi ha dato un pugno sulla nuca e, quando mi sono girato, mi ha dato una testata violenta nell’occhio. Poi ha continuato a minacciarmi qualificandosi come fascista e dandomi del “comunista di m**a”» ha raccontato lo stesso Giordanelli ai media locali. «Io mi sono poi allontanato più stupito che dolorante. Poi ho sporto denuncia e sono andato al pronto soccorso dove mi hanno dato 10 giorni prognosi», ha aggiunto il fotografo, invalido da alcuni anni e che si muove con l'ausilio di un deambulatore.
In difesa di Giordanelli è intervenuta anche la titolare del bar, che si torva in centro città, e altri avventori. «Cantavo per allegria, “Bella Ciao” è una canzone che viene cantata in tutto il mondo. Non ho paura, sono sempre stato antifascista e continuerò ad esserlo», ha aggiunto il fotografo.
Immediata la solidarietà del sindaco Pd di Alessadria, Giorno Angelo Abonante: «La ricostruzione del violento attacco a Roberto Giordanelli restituisce una vigliaccheria tipicamente idelogica. Il fatto che la causa scatenante dell’aggressione alle spalle di una persona sia stata l’aver canticchiato “Bella ciao” in un bar, completa la gravità del quadro».
È in corso un intervento del Soccorso Alpino Valdostano per il recupero di due alpinisti bloccati sulla vetta del Gran Paradiso, a quota 4000 metri. I due, provenienti dall'est Europa (probabilmente cechi o slovacchi) hanno raggiunto la punta alle ore 17.00 ma, essendo esausti, non sono riusciti ad affrontare la discesa in sicurezza. Hanno richiesto soccorso alle ore 20.00 e riferiscono di essere in buone condizioni. Una squadra, composta da cinque tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e due Sagf di Entreves-Courmayeur, è stata portata in elicottero a quota 3000 metri e proseguirà via terra per raggiungere i due e portarli al rifugio Chabod o al Vittorio Emanuele a seconda della visibilità in quota. Al momento le condizioni meteo sono avverse. La squadra di soccorso e gli alpinisti sono in contatto costante con la Centrale Unica del Soccorso.
Papa Francesco ha celebrato, nella Basilica di San Pietro, in Vaticano, la Santa Messa per la domenica di Pentecoste. Nella giornata di sabato il pontefice aveva ripreso tutte le sue attività dopo aver annullato i suoi impegni, venerdì, a causa della febbre.