È stato trovato da un pescatore sportivo che era in barca a circa 500 metri dalla costa il corpo di Roberto Pettinaroli, il giornalista ex firma del Secolo XIX morto in mare mentre era in canoa tra Chiavari e Portofino. Lo riferisce la Guardia Costiera che ha diramato una nota sul ritrovamento di Pettinaroli, disperso da ieri e ritrovato stamani.
"Nella mattinata odierna, intorno alle ore 08:50, è stato rinvenuto in mare il corpo del canoista disperso dal 1° aprile 2025. Il ritrovamento è avvenuto a circa 500 metri dalla costa, nelle acque antistanti località La Cervara, a seguito della segnalazione di un pescatore sportivo, che ha immediatamente contattato il numero di emergenza 1530. Ricevuta la segnalazione, la Capitaneria di Porto ha disposto l'uscita della motovedetta CP 830, che ha provveduto al recupero del corpo in attesa dell'arrivo del personale medico per l'accertamento del decesso. I sanitari intervenuti sul posto hanno constatato il decesso dell'uomo" dice la Guardia Costiera.
Le autorità competenti sono state tempestivamente informate e la salma è stata messa a disposizione dei familiari. Successivamente, alle ore 11:30, la polizia mortuaria ha provveduto al trasferimento del corpo presso l'ospedale San Martino di Genova. Le operazioni di ricerca erano state avviate nel pomeriggio del 1° aprile, subito dopo la segnalazione della scomparsa dell'uomo, coinvolgendo mezzi navali e aerei della Guardia Costiera, dei Vigili del Fuoco e, da questa mattina, della Guardia di Finanza. La Guardia costiera aveva inoltre informato tutto il traffico navale in zona e nella rada di Genova, contattando navi e pescherecci in transito per richiedere un contributo all'individuazione del disperso in mare.
Addio a Giacomo Caliendo, già senatore di Forza Italia: aveva 83 anni
È scomparso oggi a Milano, Giacomo Caliendo, già parlamentare e sottosegretario alla Giustizia, era malato...Nella speranza di poter ritrovare ancora in vita il disperso, le ricerche erano proseguite senza interruzione anche nel corso della notte, interessando tutte le aree, le baie e le scogliere di Golfo Marconi, il Promontorio di Portofino e le acque fino a Punta Manara. A tutti coloro che intendono intraprendere una qualsiasi attività in mare, la Guardia costiera raccomanda di adottare sempre prudenza e cautela. In particolare si chiede di indossare sempre i giubbotti di salvataggio e indumenti termici e ad alta visibilità adeguati alla stagione, oltre a verificare ogni volta le condizioni meteomarine prima di affrontare dice ancora la Guardia Costiera.