La morte di Sara Campanella è stata immortalata da una telecamera. La giovane 22enne, tirocinante infermiera, è stata accoltellata per strada a Messina dal suo collega Stefano Argentino di 26 anni. Accanto a luogo dell'aggressione, c'era un distributore di benzina. Lì una telecamera ha ripreso tutta la scena, e le immagini cruenti sono state trasmesse in esclusiva dal Tg1.
Sono le 17:15 di lunedì 31 marzo. La 22enne e il suo carnefice stanno camminando per un breve tratto insieme. Ci troviamo vicino allo stadio Gazzi nella città siciliana. Sara e Stefano si stanno dirigendo dentro al gabbiotto di un benzinaio. Poi, il buio: per una ventina di secondi scompaiano dall'inquadratura. È probabile che i due si siano fermati a litigare. Lei tira dritto e prosegue verso la fermata dell'autobus. Lui la raggiunge in fretta. E infine la accoltella a morte.
Sara Campanella, chi è Stefano Argentino: quel dettaglio sospetto sui social
Accusato dell'omicidio di Sara Campanella, emerge il primo ritratto di Stefano Argentino. Anche lui come la vittima ..."Ha ammesso i fatti che gli vengono contestati, ha confessato. Ha risposto a qualche domanda, ma non ha spiegato cosa lo ha spinto ad aggredire la ragazza. Si è certo reso conto della gravità dei fatti, è estremamente prostrato". Lo ha detto l'avvocato Raffaele Leone, legale di Stefano Argentino, il 27enne fermato per l'omicidio della collega di università Sara Campanella. "Non so dire se è pentito - ha aggiunto al termine dell'interrogatorio di garanzia-. È molto chiuso".
Il femminicidio di #SaraCampanella a #Messina. Interrogatorio di garanzia in carcere per Stefano Argentino. In esclusiva al Tg1 il video degli ultimi minuti di vita della ragazza.#Tg1 Lorenzo Santorelli pic.twitter.com/7cqLuv5oMB
— Tg1 (@Tg1Rai) April 2, 2025