Accusato dell'omicidio di Sara Campanella, emerge il primo ritratto di Stefano Argentino. Anche lui come la vittima studente di Tecniche biomediche a Messina, il 27enne avrebbe raggiunto la collega dell'università fino alla fermata dell'autobus. Qui la ragazza avrebbe reagito all'ennesimo approccio sgradito di Argentino. E lui per tutta risposta l'avrebbe aggredita con un taglierino alla gola: un colpo mortale. Ma chi è Argentino?
Stando alle testimonianze finora raccolte, il giovane perseguitava Sara da almeno due anni: "Importunava la vittima, proponendosi, chiedendole di uscire e di approfondire il loro rapporto, non fermandosi neppure innanzi al rifiuto della ragazza", ha riferito il procuratore capo. Le stesse amiche, alle quali la ragazza ha inviato l'ultimo messaggio ('dove siete che il malato mi segue?'), raccontano dei timori di Sara.
Argentino, spulciando il suo profilo Instagram, sembra essere un ragazzo molto introverso: poche, anzi, pochissime foto e nessun post. Giusto dunque uno scatto all'interno di un bar e le immagini di un viaggio in Australia, a Melbourne, del 2017. Poi, più niente. Un dettaglio insolito per la sua età, visto che i profili dei suoi coetanei proliferano di foto e video. Molti in compagnia di amici.
Emblematica anche la velocità con cui le squadre del comando provinciale dei carabinieri si sono mosse. "Ricostruendo rapidamente il quadro ci siamo mossi velocemente perché davanti a situazioni di questo tipo chi commette omicidio decide di suicidarsi e non volevamo che questo accadesse perché dovevamo assicurarlo alla giustizia per avere un giusto processo e ricostruire quanto accaduto", ha spiegato Lucio Arcidiacono, comandante provinciale dei carabinieri.
È in corso un intervento del Soccorso Alpino Valdostano per il recupero di due alpinisti bloccati sulla vetta del Gran Paradiso, a quota 4000 metri. I due, provenienti dall'est Europa (probabilmente cechi o slovacchi) hanno raggiunto la punta alle ore 17.00 ma, essendo esausti, non sono riusciti ad affrontare la discesa in sicurezza. Hanno richiesto soccorso alle ore 20.00 e riferiscono di essere in buone condizioni. Una squadra, composta da cinque tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e due Sagf di Entreves-Courmayeur, è stata portata in elicottero a quota 3000 metri e proseguirà via terra per raggiungere i due e portarli al rifugio Chabod o al Vittorio Emanuele a seconda della visibilità in quota. Al momento le condizioni meteo sono avverse. La squadra di soccorso e gli alpinisti sono in contatto costante con la Centrale Unica del Soccorso.
Papa Francesco ha celebrato, nella Basilica di San Pietro, in Vaticano, la Santa Messa per la domenica di Pentecoste. Nella giornata di sabato il pontefice aveva ripreso tutte le sue attività dopo aver annullato i suoi impegni, venerdì, a causa della febbre.