Una giovane infermiera tirocinante di 21 anni è morta dopo esser stata accoltellata a Messina. L'aggressione è avvenuta in viale Gazzi, di fronte all'ingresso dello stadio "G. Celeste". Secondo le prime ricostruzioni, la ragazza sarebbe stata colpita con una coltellata al collo da un giovane che è poi fuggito. Subito soccorsa, da alcuni colleghi che l'hanno trovata a terra sul marciapiede di fronte alla fermata dei pullman interurbani, la ventenne è stata trasferita al Policlinico in gravi condizioni ma a nulla sono valsi i tentativi dei medici di salvarle la vita. La vittima si chiamava Sara Campanella.
Secondo un testimone, l'aggressore è un coetaneo della vittima. Subito dopo essere stata colpita la ragazza è riuscita a urlare prima di accasciarsi a terra. Il testimone ha cercato di inseguire invano il giovane. Sul luogo sia Polizia che Carabinieri hanno recintato l'area, in attesa dei rilievi di rito e dell'arrivo del magistrato di turno.
Sara Campanella, 22 anni e di Palermo era iscritta alla facoltà di Scienze infermieristiche a Messina. La coltellata inferta dall'assassino le ha reciso la giugulare. Alcuni testimoni hanno parlato di una lite, verso le 17, tra la vittima e un'altra persona che poi con un coltello avrebbe colpito la giovane. Gli investigatori sono alla ricerca del killer, che si è dato alla macchia dopo aver compiuto l'orrore.
È in corso un intervento del Soccorso Alpino Valdostano per il recupero di due alpinisti bloccati sulla vetta del Gran Paradiso, a quota 4000 metri. I due, provenienti dall'est Europa (probabilmente cechi o slovacchi) hanno raggiunto la punta alle ore 17.00 ma, essendo esausti, non sono riusciti ad affrontare la discesa in sicurezza. Hanno richiesto soccorso alle ore 20.00 e riferiscono di essere in buone condizioni. Una squadra, composta da cinque tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e due Sagf di Entreves-Courmayeur, è stata portata in elicottero a quota 3000 metri e proseguirà via terra per raggiungere i due e portarli al rifugio Chabod o al Vittorio Emanuele a seconda della visibilità in quota. Al momento le condizioni meteo sono avverse. La squadra di soccorso e gli alpinisti sono in contatto costante con la Centrale Unica del Soccorso.
Papa Francesco ha celebrato, nella Basilica di San Pietro, in Vaticano, la Santa Messa per la domenica di Pentecoste. Nella giornata di sabato il pontefice aveva ripreso tutte le sue attività dopo aver annullato i suoi impegni, venerdì, a causa della febbre.