Via libera dal gip di Pavia al maxi incidente probatorio nelle nuove indagini su Andrea Sempio per l'omicidio di Chiara Poggi, la 26enne trovata morta nella villetta di famiglia a Garlasco nel 2007. Le nuove analisi, che comprendono la comparazione tra il Dna del 37enne e i risultati del materiale trovato su unghie e dita della 26enne, saranno effettuate il prossimo 9 aprile. Per questo delitto l'unico condannato, in via definitiva a 16 anni, è l'allora fidanzato della giovane, Alberto Stasi. Mentre su Sempio, amico del fratello della vittima, 19 anni all'epoca dei fatti, in passato erano state già fatte delle indagini, poi terminate con un'archiviazione. Oggi i riflettori tornano su di lui.
Il giudice ha incaricato il perito Emiliano Giardina, professore di Genetica medica, di occuparsi dell'incidente probatorio. Davanti al gip anche la difesa del 37enne e le parti civili, cioè i genitori e il fratello di Chiara, che potranno comunque nominare i loro consulenti. Il giudice indicherà, poi, la durata degli accertamenti.
Durante il maxi incidente probatorio che avrà luogo il 9 aprile verranno fatte anche analisi genetiche ad ampio raggio su una lunga lista di reperti e campioni ritrovati, alcuni dei quali mai analizzati. Tra questi un frammento del tappetino del bagno, prelievi, tamponi e oggetti buttati nella spazzatura, come confezioni di tè, yogurt, cereali, biscotti e sacchetti, oltre ai "para-adesivi" di tutte le impronte.
È in corso un intervento del Soccorso Alpino Valdostano per il recupero di due alpinisti bloccati sulla vetta del Gran Paradiso, a quota 4000 metri. I due, provenienti dall'est Europa (probabilmente cechi o slovacchi) hanno raggiunto la punta alle ore 17.00 ma, essendo esausti, non sono riusciti ad affrontare la discesa in sicurezza. Hanno richiesto soccorso alle ore 20.00 e riferiscono di essere in buone condizioni. Una squadra, composta da cinque tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e due Sagf di Entreves-Courmayeur, è stata portata in elicottero a quota 3000 metri e proseguirà via terra per raggiungere i due e portarli al rifugio Chabod o al Vittorio Emanuele a seconda della visibilità in quota. Al momento le condizioni meteo sono avverse. La squadra di soccorso e gli alpinisti sono in contatto costante con la Centrale Unica del Soccorso.
Papa Francesco ha celebrato, nella Basilica di San Pietro, in Vaticano, la Santa Messa per la domenica di Pentecoste. Nella giornata di sabato il pontefice aveva ripreso tutte le sue attività dopo aver annullato i suoi impegni, venerdì, a causa della febbre.