Nessuna associazione a delinquere per 16 attivisti del centro sociale Askatasuna di Torino. Lo ha deciso il tribunale del capoluogo piemontese al processo che vede imputate 28 persone vicine al noto centro sociale di corso Regina Margherita per gli assalti al cantiere dell’alta velocità in Val di Susa. Secondo i giudici, in relazione all’associazione a delinquere, "il fatto non sussiste". Una decisione che i presenti in aula hanno accolto con un grande applauso, interrompendo la lettura del dispositivo.
Nonostante la decadenza dell'accusa di associazione a delinquere, il processo è comunque terminato con 10 assoluzioni e 18 condanne per reati minori: le pene inflitte dai giudici variano dai 4 anni e 9 mesi ai 5 mesi di reclusione per singoli episodi. La procura aveva chiesto condanne per un totale di 88 anni di carcere.
Dopo la lettura della sentenza, all'esterno del tribunale gli attivisti hanno festeggiato con slogan, applausi e fumogeni. "Siamo una associazione a resistere", hanno urlato al megafono. Qualcuno si sarebbe lasciato andare anche a degli sfoghi contro le forze dell'ordine. Una folla di sostenitori si era riunita fin da questa mattina davanti al palazzo di giustizia per mostrare solidarietà agli imputati. Gli attivisti di Askatasuna sono stati giudicati per una quindicina di episodi avvenuti sia contro i cantieri del Tav in Val di Susa sia durante alcune manifestazioni a Torino fra il 2019 e il 2021.
È in corso un intervento del Soccorso Alpino Valdostano per il recupero di due alpinisti bloccati sulla vetta del Gran Paradiso, a quota 4000 metri. I due, provenienti dall'est Europa (probabilmente cechi o slovacchi) hanno raggiunto la punta alle ore 17.00 ma, essendo esausti, non sono riusciti ad affrontare la discesa in sicurezza. Hanno richiesto soccorso alle ore 20.00 e riferiscono di essere in buone condizioni. Una squadra, composta da cinque tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e due Sagf di Entreves-Courmayeur, è stata portata in elicottero a quota 3000 metri e proseguirà via terra per raggiungere i due e portarli al rifugio Chabod o al Vittorio Emanuele a seconda della visibilità in quota. Al momento le condizioni meteo sono avverse. La squadra di soccorso e gli alpinisti sono in contatto costante con la Centrale Unica del Soccorso.
Papa Francesco ha celebrato, nella Basilica di San Pietro, in Vaticano, la Santa Messa per la domenica di Pentecoste. Nella giornata di sabato il pontefice aveva ripreso tutte le sue attività dopo aver annullato i suoi impegni, venerdì, a causa della febbre.