Un tragico incidente si è verificato nella mattinata di domenica lungo la statale 45 bis Gardesana Ovest, all’altezza di Prevalle, in provincia di Brescia. Un’automobile ha travolto cinque motociclette che procedevano in direzione opposta su questa strada che collega la città al lago di Garda. Otto persone sono rimaste coinvolte, tra cui due motociclisti in condizioni critiche.
Il violento scontro ha avuto conseguenze particolarmente gravi per uno dei centauri, che ha subito lesioni molto serie. Diversi i feriti: per due di loro è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso, mentre altri tre sono stati classificati in codice giallo e uno in codice verde. Le moto facevano parte di un gruppo di nove veicoli che stavano viaggiando insieme quando l’auto, uscendo da una galleria e affrontando una curva, le ha investite.
La dinamica esatta dell’incidente è ancora al vaglio delle autorità, ma la violenza dell’impatto ha lasciato il segno sulla comunità locale. Dopo le operazioni di soccorso e i rilievi, la statale è stata riaperta al traffico, ma la vicenda ha riacceso il dibattito sulla sicurezza di quel tratto di strada, spesso frequentato da motociclisti e automobilisti.
È in corso un intervento del Soccorso Alpino Valdostano per il recupero di due alpinisti bloccati sulla vetta del Gran Paradiso, a quota 4000 metri. I due, provenienti dall'est Europa (probabilmente cechi o slovacchi) hanno raggiunto la punta alle ore 17.00 ma, essendo esausti, non sono riusciti ad affrontare la discesa in sicurezza. Hanno richiesto soccorso alle ore 20.00 e riferiscono di essere in buone condizioni. Una squadra, composta da cinque tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e due Sagf di Entreves-Courmayeur, è stata portata in elicottero a quota 3000 metri e proseguirà via terra per raggiungere i due e portarli al rifugio Chabod o al Vittorio Emanuele a seconda della visibilità in quota. Al momento le condizioni meteo sono avverse. La squadra di soccorso e gli alpinisti sono in contatto costante con la Centrale Unica del Soccorso.
Papa Francesco ha celebrato, nella Basilica di San Pietro, in Vaticano, la Santa Messa per la domenica di Pentecoste. Nella giornata di sabato il pontefice aveva ripreso tutte le sue attività dopo aver annullato i suoi impegni, venerdì, a causa della febbre.