Era alla guida della sua auto ubriaco e con il piede destro ingessato: così un uomo ha travolto e ucciso una ragazza di 20 anni, per poi scappare. È successo la scorsa notte, intorno alle 2.30, a Lurago Marinone, in provincia di Como. La vittima era in macchina con il suo fidanzato, quando la loro vettura ha urtato un animale selvatico. I due, quindi, hanno accostato per controllare i danni. Proprio allora la ragazza, residente a Vertamate con Minoprio, è stata travolta da un’auto di passaggio e trascinata per circa 50 metri.
Trasportata in codice rosso all’ospedale Sant’Anna di Como, la giovane è morta poco dopo. Nel frattempo i carabinieri della compagnia di Cantù sono riusciti a risalire alla targa dell’auto pirata, una Volkswagen Golf, e a rintracciare il proprietario, un uomo di 43 anni. Quest'ultimo, raggiunto dai militari a casa sua, è stato sottoposto all’etilometro e il risultato è stato un tasso alcolemico di 1,49 grammi per litro.
Ai carabinieri, però, il 43enne avrebbe raccontato che l’auto gli era stata rubata la sera precedente. Poi a un controllo successivo il mezzo è stato ritrovato abbandonato in via Diaz a Fenegrò, sempre in provincia di Como. Sull'uomo pendono le accuse di omicidio stradale, omissione di soccorso e simulazione di reato. Al momento, intanto, sono in corso i rilievi tecnici sulla vettura che è stata posta sotto sequestro. Stando a quanto ricostruito, sembra che l’uomo al momento dell’incidente stesse rientrando a casa dopo una serata trascorsa con gli amici.
È in corso un intervento del Soccorso Alpino Valdostano per il recupero di due alpinisti bloccati sulla vetta del Gran Paradiso, a quota 4000 metri. I due, provenienti dall'est Europa (probabilmente cechi o slovacchi) hanno raggiunto la punta alle ore 17.00 ma, essendo esausti, non sono riusciti ad affrontare la discesa in sicurezza. Hanno richiesto soccorso alle ore 20.00 e riferiscono di essere in buone condizioni. Una squadra, composta da cinque tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e due Sagf di Entreves-Courmayeur, è stata portata in elicottero a quota 3000 metri e proseguirà via terra per raggiungere i due e portarli al rifugio Chabod o al Vittorio Emanuele a seconda della visibilità in quota. Al momento le condizioni meteo sono avverse. La squadra di soccorso e gli alpinisti sono in contatto costante con la Centrale Unica del Soccorso.
Papa Francesco ha celebrato, nella Basilica di San Pietro, in Vaticano, la Santa Messa per la domenica di Pentecoste. Nella giornata di sabato il pontefice aveva ripreso tutte le sue attività dopo aver annullato i suoi impegni, venerdì, a causa della febbre.