Il questore di Milano, Bruno Megale, ha emesso sette avvisi di avvio del Foglio di via obbligatorio dalla città di Milano, due Fogli di via obbligatori e undici Dacur (divieto di accesso nei locali pubblici) nei confronti di 12 persone, che hanno posto delle azioni di protesta nel ristorazione “Cracco”.
Il 19, 23 e 26 marzo, al ristorante “Cracco”, in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, appartenenti al movimento ambientalista “Ultima generazione” spiega la Questura - dopo aver effettuato una consumazione all'interno del locale, hanno esposto uno striscione recante la scritta “Ultima generazione - Il Giusto prezzo” per poi sedersi per terra e occupare la sala del ristorante, opponendo resistenza passiva.
Ultima Generazione piomba nel ristorante di Cracco: interviene la polizia, finisce malissimo
Blitz del collettivo Ultima generazione per la campagna "Il giusto prezzo" al ristorante Cracco, nella galleri...I due Fogli di via obbligatori, della durata di due anni, sono stati notificati a due italiane. Invece, i Dacur sono stati emessi nei confronti di 11 italiani. Con il Foglio di via obbligatorio è vietato al destinatario di ritornare nel comune interessato. «Il problema reale è che queste misure di polizia, di natura preventiva e amministrativa, non vanno a colpire criminali, ma semplici attivisti che esercitano, anche in maniera meritoria, il loro legittimo diritto alla protesta. In passato, durante il fascismo», dichiara Giovanni Barbera, membro della Direzione nazionale di Rifondazione Comunista.