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Quarto Grado, Sempio: "Perché c'è il mio Dna su Chiara Poggi"

Torna a parlare e dice tutto. Ospite nello studio di "Quarto Grado" Andrea Sempio, indagato in concorso per l'omicidio di Chiara Poggi(Pavia), per cui è stato condannato a 16 anni l'ex fidanzato Alberto Stasi, risponde alle domande
sabato 29 marzo 2025

2' di lettura

Torna a parlare e dice tutto. Ospite nello studio di "Quarto Grado" Andrea Sempio, indagato in concorso per l'omicidio di Chiara Poggi(Pavia), per cui è stato condannato a 16 anni l'ex fidanzato Alberto Stasi, risponde alle domande del conduttore Gianluigi Nuzzi e spiega il perché ha deciso di "metterci la faccia". "Questa storia corre lungo due binari: quello legale, che si è concluso già due volte con le archiviazioni, e quello mediatico, e per quanto quest'ultimo sia brutto e fastidioso non posso ignorarlo" ha spiegato Sempio. E sulla prova del Dna ha detto: "Sono tranquillo, si tratta di una prova che è già stata fatta in passato ma credo che questa volta sarà veritiero. Dubito in ogni caso che ci sia una mia traccia sotto le unghie di Chiara, che poi la trovino in casa potrebbe essere. Frequentavo la casa, con Chiara rapporto puramente di cortesia, una conoscenza che non è mai andata oltre" ha affermato Andrea Sempio. 

"Il suo Dna verrà confrontato con quello prelevato dalle unghie di Chiara. Ha paura di questo?", chiede il conduttore. "No. Allora, questa è una prova che è già stata fatta in passato, e già si era concluso che non c'era...". Nuzzi ribatte: "Teme questo? Se venisse fuori che sulle unghie c'è il Dna di Sempio, cosa vuol dire? Che lei è l'assassino?", chiede il conduttore. 

Sempio risponde che "adesso per la prima volta ci può essere un test vero, perché per la prima volta sono andato  io a sottopormi al test". "Che vengano fuori nuovi risultati? Lo dubito. Che trovino qualche mia traccia in casa, sotto le unghie, ok. Potrebbe essere. Io frequentavo la casa, frequentavo il posto". 

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