Prepariamoci al maltempo. Stando alle previsioni di Mario Giuliacci, in Italia è atteso un nuovo ciclone sul Mediterraneo che trova l’energia dalle temperature miti dei nostri mari. Un fenomeno, spiegano gli esperti, che genera "l’incontro tra masse di origine diversa". Il risultato? "Eventi estremi come nubifragi e grandinate che colpiranno alcune zone dell’Italia a partire dalla giornata di mercoledì 26 marzo".
E così, con l'aria calda e umida dai quadranti meridionali, si formeranno forti temporali. Le zone più a rischio sono le regioni del Centro-Sud e le due Isole Maggiori dove si potranno raggiungere 100 l/m2 di pioggia in poche ore. Attenzione soprattutto su Abruzzo, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia.
Meteo, Paolo Sottocorona: doppia perturbazione e maltempo, dove il weekend è rovinato
Primavera sì, ma con doppia perturbazione. Paolo Sottocorona, meteorologo di La7, lo ha spiegato ai telespettator...Non solo, perché sempre da mercoledì aumenteranno i venti che ruotano in senso antiorario attorno al minimo depressionario. Sul crinale appenninico, la Calabria e la Sicilia si potranno dunque registrare raffiche dai quadranti settentrionali superiori agli 80 km/h. Onde di oltre 3 metri porteranno mareggiate sulle coste della Calabria e delle Isole Maggiori. E ancora: la Bora soffierà sull’alto-medio Adriatico con massime di 60km/h. La Tramontana soffierà invece sulla Liguria con massime di oltre 50 km/h. Nella giornata di sabato 29 marzo avremo una seconda burrasca di vento che riguarderà la Sardegna con raffiche fino a 110 km /h e forti mareggiate.