Stanno già facendo il giro del mondo le immagini dell'anziana signora sorridente in piazza davanti al Policlinico Gemelli di Roma e del suo mazzo di fiori gialli. A lei Papa Francesco, affacciato per la prima volta dal balcone della stanza in cui è stato ricoverato per 38 giorni, ha dedicato le sue poche parole prima di benedire i fedeli, salutarli e rientrare precipitosamente all'interno del nosocomio.
Nel giro di pochi minuti, Bergoglio è già fuori: dimissioni e "fuga" in auto verso Casa Santa Marta, la sua residenza in Vaticano dove trascorrerà i prossimi due mesi di rigidissima e molto delicata convalescenza. Senza fermarsi, senza abbassare il finestrino per salutare i giornalisti o le due code di persone assiepate dietro le transenne.
"Questa signora con i fiori gialli è brava", sono le poche parole pronunciate dal Santo Padre con voce flebile. Seduto sulla sedia a rotelle, apparso di buon umore, ha sorriso, ringraziato, alzato il pollice in segno di rassicurazione. Dopo aver rischiato la vita due volte in queste settimane, però, il suo staff lo ha fatto velocemente rientrare in stanza. Impossibile rischiare, anche un colpo di freddo potrebbe avere sul suo fragile corpo conseguenze devastanti.
In auto, Francesco aveva le cannule dell'ossigeno, a testimonianza di come la convalescenza sarà all'insegna della massima prudenza. E' apparso comunque meno gonfio di quanto non fosse nell'unica foto resa pubblica durante il suo ricovero, pochi giorni fa.
Come annunciato ieri, Papa Francesco si è affacciato al balcone della sua stanza al Policlinico Gemelli per salutare e benedire la folla di fedeli. Oggi, dopo 38 giorni di ricovero, tornerà in Vaticano a Santa Marta per iniziare una convalescenza di due mesi pic.twitter.com/KUT2auCFsg
— Tg3 (@Tg3web) March 23, 2025
È in corso un intervento del Soccorso Alpino Valdostano per il recupero di due alpinisti bloccati sulla vetta del Gran Paradiso, a quota 4000 metri. I due, provenienti dall'est Europa (probabilmente cechi o slovacchi) hanno raggiunto la punta alle ore 17.00 ma, essendo esausti, non sono riusciti ad affrontare la discesa in sicurezza. Hanno richiesto soccorso alle ore 20.00 e riferiscono di essere in buone condizioni. Una squadra, composta da cinque tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e due Sagf di Entreves-Courmayeur, è stata portata in elicottero a quota 3000 metri e proseguirà via terra per raggiungere i due e portarli al rifugio Chabod o al Vittorio Emanuele a seconda della visibilità in quota. Al momento le condizioni meteo sono avverse. La squadra di soccorso e gli alpinisti sono in contatto costante con la Centrale Unica del Soccorso.
Papa Francesco ha celebrato, nella Basilica di San Pietro, in Vaticano, la Santa Messa per la domenica di Pentecoste. Nella giornata di sabato il pontefice aveva ripreso tutte le sue attività dopo aver annullato i suoi impegni, venerdì, a causa della febbre.