A Palermo si scatena la guerriglia urbana. L'occasione sono le Vampe di San Giuseppe, una tradizione popolare che prevede l'accensione di grandi falò nei quartieri e nelle piazze. Qui - a partire dal pomeriggio di martedì 18 marzo -, sono stati più di 30 gli interventi che hanno impegnato i vigili del fuoco a causa dei numerosi incendi. Non solo, perché sono entrati in azione anche la polizia di Stato, i carabinieri, la Guardia di finanza, la polizia municipale e il personale della Rap allo scopo di individuare e rimuovere cataste di legno e suppellettili vari. Fondamentale l'apporto fornito dall'alto dagli elicotteri del Nucleo elicotteri carabinieri Palermo - Boccadifalco e della Guardia di finanza che fino a tardi hanno sorvolato diverse aree del capoluogo alla ricerca di accatastamenti o di roghi.
Numerosi gli interventi preventivi effettuati dalle forze di polizia, anche in provincia, che hanno interessato vari accatastamenti abusivi. A Bagheria è stata smantellata una grande torre di legname individuata in un terreno nei pressi di Aspra. Intervento anche in un'area adiacente a quella dell'Ospedale Civico: in via Lazzaro, si sono registrati momenti di tensione, quando è stato trovato in un immobile abbandonato un grosso quantitativo di legna e suppellettili. Disordini si sono verificati in via Nicolò Spedalieri, dove alcuni residenti, al fine di impedire lo spegnimento di una vampa, pericolosamente accesa nei pressi di un edificio pubblico, hanno lanciato sassi e bottiglie.
Il bilancio, dunque, è di diversi mezzi danneggiati dai lanci di pietre e bottiglie, quattro dei vigili del fuoco e uno della Rap. In alcuni casi sono state organizzate vere imboscate per i vigili del fuoco. Alcune persone, poi, hanno lanciato oggetti contro la polizia.
Disordini a Palermo dove sono stati dati alle fiamme diversi cassonetti dell’immondizia per la festività di San Giuseppe, la ricorrenza durante la quale ogni anno vengono accese le cosiddette vampe. Sul posto la polizia che ha cercato di disperdere le persone lanciando… pic.twitter.com/iF9Zyk70h9
— Local Team (@localteamit) March 18, 2025
È in corso un intervento del Soccorso Alpino Valdostano per il recupero di due alpinisti bloccati sulla vetta del Gran Paradiso, a quota 4000 metri. I due, provenienti dall'est Europa (probabilmente cechi o slovacchi) hanno raggiunto la punta alle ore 17.00 ma, essendo esausti, non sono riusciti ad affrontare la discesa in sicurezza. Hanno richiesto soccorso alle ore 20.00 e riferiscono di essere in buone condizioni. Una squadra, composta da cinque tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e due Sagf di Entreves-Courmayeur, è stata portata in elicottero a quota 3000 metri e proseguirà via terra per raggiungere i due e portarli al rifugio Chabod o al Vittorio Emanuele a seconda della visibilità in quota. Al momento le condizioni meteo sono avverse. La squadra di soccorso e gli alpinisti sono in contatto costante con la Centrale Unica del Soccorso.
Papa Francesco ha celebrato, nella Basilica di San Pietro, in Vaticano, la Santa Messa per la domenica di Pentecoste. Nella giornata di sabato il pontefice aveva ripreso tutte le sue attività dopo aver annullato i suoi impegni, venerdì, a causa della febbre.