Pensava di fare la solita truffa telefonica, magari chiamando un uomo anziano e ingenuo che sarebbe potuto cadere nella trappola. Invece dall'altra parte del telefono c'era un colonnello dei carabinieri a riposo, Luigi Regni. "Una voce femminile ha cercato di imitare quella di mia figlia diciottenne affermando, piangendo e lamentandosi, di sentirsi malissimo, spiegando di trovarsi ricoverata in ospedale. Poi il telefono è passato di mano e un uomo che si è qualificato come il medico chirurgo", ha raccontato Regni in un'intervista al Corriere della Sera.
A quel punto il colonnello ha ripensato ai casi simili vissuti durante il suo lavoro di carabiniere, quando si è trovato ad assistere le vittime di truffa: "Ho fatto mente locale alla mia carriera militare durante la quale mi sono occupato diverse volte di questo tipo di reato. In quarant’anni di servizio con i miei uomini ho organizzato parecchi incontri con le persone anziane particolarmente esposte a questo tipo di truffe odiose. E così ho capito. Tra l’altro con mia figlia sono spesso in contatto e sapevo che in quegli stessi momenti stava tornando da scuola col pullman, escludendo quindi che potesse trovarsi in un ospedale".
Maria Rosaria Boccia indagata per truffa
Maria Rosaria Boccia indagata. L'accusa per la quale si accende il faro della dalla procura di Pisa è quella ...Anche se è riuscito a non cadere nell'inganno, Regni oggi ha comunque un rammarico, quello di non essere riuscito a incastrare gli autori della telefonata: "L’anonimo telefonista ad un certo punto ha commesso l’errore di chiedermi l’età di mia figlia. Se fosse stata davvero in quell’ospedale avrebbe avuto i suoi documenti. A quel punto accortosi della gaffe ha chiuso istantaneamente la telefonata".