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Milano-Cortina, sprint finale per le opere
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La data cerchiata in rosso sul calendario è quella del 6 febbraio 2026, quando nello Stadio di San Siro a Milano si svolgerà la cerimonia d’apertura dei Giochi invernali di Milano -Cortina 2026. Per allora ma in verità un po’ prima tutto dovrà essere apposto. Dai villaggi olimpici agli impianti. Ma a che punto è l’avanzamento dei lavori? Partiamo subito col dire che, contrariamente a quanto qualcuno ama far credere, la situazione degli impianti è tutt’altro che disperata. Anzi. Il Villaggio Olimpico di Milano (ne parliamo nel pezzo qui sotto) è addirittura in anticipo di tre mesi e verrà consegnato per luglio 2025. Anche quello più piccolo che sorgerà a Tesero, in Trentino, in una ex caserma della Guardia di Finanza, sta procedendo alla pari col crono programma. Ma andiamo con ordine e partiamo da quelle che, potenzialmente, potrebbero essere le due criticità. La prima riguarda lo Stadio di San Siro: il braccio di ferro tra Inter e Milan da una parte e Comune di Milano dall’altra sul futuro dell’impianto non sta aiutando. Se le parti troveranno un accordo sulla ristrutturazione dell’impianto i lavori dovranno partire al più presto per poi interrompersi per un paio di mesi durante i Giochi. Per allora, però, l’impianto dovrà essere in grado di ospitare le delegazioni di tutto il mondo. (...)
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La Postina con Zanellato diventa Dotta
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