Un terrificante schianto, che si lega a doppio filo con l'emergenza di Lampedusa. Siamo sull'Autostrada A1, nei pressi di Roma e dell'area di servizio Mascherone. Nell'incidente, avvenuto intorno alle 2.25 della scorsa notte tra gli svicoli per Guidonia Montecelio e Roma Nord, coinvolto un bus carico di migranti e un tir. Due colossi. Un impatto devastante: morti sul colpo i due autisti, 25 i feriti.
L'autobus era partito dalla Sicilia alle 10 del mattino e oggi, venerdì 15 settembre, era atteso in Piemonte, dove sarebbero stati ricollocati i migranti. I due autisti morti nell'impatto avevano 35 e 32 anni. Dei 50 migranti a bordo, 25 sono rimasti feriti. Uno dei due autisti è stato balzato fuori dall'abitacolo dall'impatto e il suo cadavere è stato ritrovato soltanto dopo le 8 del mattino. Alberto Vella e Davide Giudice sono i nomi delle due vittime.Nello schianto, inoltre, l'autobus si è ribaltato, rendendo difficilissimo il compito dei soccorritori. Decine le ambulanze arrivate sul posto insieme alle auto mediche. Stando a quanto si apprende, due dei feriti sono stati trasportati in codice rosso all'ospedale Gemelli e all'Umberto I di Roma; altri otto in codice giallo, distribuiti tra i diversi nosocomi della città. Altri 35 migranti sono stati visitati ma non trasportati poi in ospedale perché ne sono usciti illesi: affidati alla prefettura, ora attendono un nuovo piano di trasferimento.
A4, incidente tra Latisana e San Giorgio di Nogaro: inferno in autostrada
Scontro sulla autostrada A4 in direzione Trieste tra lo svincolo Latisana e San Giorgio di Nogaro, in Friuli Venezia Giu...Ancora da chiarire la dinamica dello schianto, ma pare che si sia trattato di un frontale all'altezza dell'area di servizio Mascherone: la polizia stradale è al lavoro per accertare cause e dinamiche. Lunghe code sulla A1 in direzione di Milano. Il principale nodo da sciogliere è comprendere come uno dei due mezzi abbia potuto viaggiare contromano su quel tratto di autostrada. Come detto, i migranti coinvolti nello schianto fanno parte delle migliaia di sbarcati negli ultimi giorni a Lampedusa: il Viminale sta cercando di ricollocarli in tutta Italia per abbassare la pressione sulla Sicilia e, soprattutto, sull'isola.