Un Green pass accorciato a 3 mesi. La provocazione è di Guido Bertolaso, che ai microfoni di Tagadà, in collegamento con Tiziana Panella su La7, spiega la sua strategia per bloccare la quarta ondata di Coronavirus e "salvare" non solo il Natale, ma anche l'inizio del 2022 italiano.
Otto e Mezzo, “a Natale tutti chiusi”: panico dalla Gruber, no-vax e governo nel mirino
A Otto e Mezzo la discussione è stata incentrata soprattutto sulla crescita della curva epidemiologica dell&rsquo...Mentre Germania e Austria sono alle prese con una emergenza talmente drammatica da ricordare quanto accaduto nel nostro Paese nella primavera 2020, in Italia il sistema sanitario per il momento regge, in virtù di un alto livello di vaccinazione e di una misura sanitario-burocratica come il Green pass che certo crea non poche difficoltà ai no vax. Per l'ex responsabile della Protezione civile, però, si può fare ancora di più.
CartaBianca, Bruno Vespa contro la No vax Maddalena Loy: "Sono vaccinato tre volte, sa cosa spero per lei?"
Durissimo faccia a faccia sui vaccini tra Bruno Vespa e Maddalena Loy. In studio a CartaBianca su Rai3 si parla di terza..."Vacciniamo obbligatoriamente il personale sanitario, accorciamo il Green pass a 6 mesi". "A 6 mesi vuole accorciarlo?", chiede la Panella. Di fatto, per assicurare la maggiore immunizzazione possibile sarebbe ipotizzabile un richiamo periodico con nuove dosi di vaccino. "Fosse per me lo accorcerei anche a 3 - incalza Bertolaso -, non possiamo scherzare, dobbiamo mettere tutti nelle condizioni di vaccinarsi. Alcune categorie le vaccinerei subito: insieme ai medici, per esempio, gli insegnanti. Medici e personale dell'Rsa sono stati i primi a essere vaccinati, guardando le statistiche chi vive nelle Rsa non ha avuto più alcun problema. Ma i medici vaccinati a febbraio o febbraio probabilmente avranno perso ora molta copertura immunitaria. Lo stesso vale per gli insegnanti, anche chi ha meno di 40 anni".