Faceva le dirette a luci rosse durante l'orario di lavoro dall'ufficio dei servizi cimiteriali del Comune di Ercolano. Mentre i cittadini chiamavano per chiedere di funerali e risolvere problemi di tumulazioni e cremazioni, lei si spogliava davanti alla web camera del suo computer, si sculacciava il sedere e simulava amplessi (servizio a pagamento per i suoi fan). Un caso clamoroso denunciato ieri sera 18 ottobre da Luca Abete a Striscia la notizia, su Canale cinque.

Agli incontri erotici in diretta streaming pare partecipassero anche altri dipendenti del Comune con palpeggiamenti e altri atti osceni. L'impiegata a luci rosse, ora, però rischia grosso, visto che dopo il tg satirico di Canale 5, è intervenuto duramente il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto che ha aperto un'inchiesta interna e conferma si tratti del suo Comune.

"Ho visto il servizio di Striscia la Notizia e ho provato disgusto, come padre e come rappresentante delle Istituzioni", sbotta con l'Ansa, il sindaco. "Quanto è accaduto non ammette nessuna scusante e non resterà impunito". E ancora: "E' vergognoso! Avvieremo subito un procedimento disciplinare nei confronti della dipendente, e di chiunque sia coinvolto, valutandone finanche il licenziamento".
Striscia la Notizia, le dirette a luci rosse dall'ufficio del comune: la por***-impiegata, immagini estreme
Tra tutti i casi scovati e sollevati da Striscia la Notizia, quello di cui stiamo per darvi conto, è uno dei pi&u...Buonajuto è un fiume in piena: "Il comportamento di un singolo non può gettare fango su una intera comunità che da anni porta avanti la sua battaglia contro ogni forma di illegalità e che punta su cultura e turismo per mettersi alle spalle un passato difficile. Noi tutti non possiamo permettere che l'immagine della nostra Ercolano venga compromessa in questo modo", conclude.