Come rovinarsi la vita... con un Gratta e Vinci. Già, perché una signora ha provato ad incassare 500mila euro con un tagliandino falso, il tutto mentre si trovava in vacanza a Roma, quattro anni fa, per beccarsi una denuncia e finire a processo con l'accusa di tentata truffa ai danni dello Stato.
Gratta e Vinci, biglietti da 150mila euro in vendita "scontati". Occhio al retro: come ti fregano
Uno scherzo crudele quello che oggi sarà possibile fare grazie ad Amazon a dei Gratta e vinci totalmente falsi. D...E ieri, venerdì 15 ottobre, per Giuseppa Santoro, 60 anni, casalinga di origini calabresi ma residente in provincia di Verona, è arrivata a piazzale Clodio la sentenza di condanna: quattro mesi di reclusione con pena sospesa (la donna era incensurata) oltre al pagamento di 120 euro di multa e la concessione delle attenuanti generiche. Insomma, una tentata truffa che si è trasformata in un pessimo affare.
Gratta e vinci, l'anziana che ha vinto 500mila euro a Napoli? "Com'è destinata a campare", voci pesantissime
Mai sottovalutare la tenacia di una signora napoletana. Parliamo della donna di 69 anni che vive nel rione Materdei col ...E ancora, la signora è stata condannata a risarcire in sede civile Lotterie Nazionali, costituitasi parte civile nel processo per far valere la tutela del gioco lecito. Il pm Andrea Iolis aveva chiesto una pena di un anno e sei mesi. L'avvocato della Santoro, Valentina Romoli, ha commentato: "Faremo sicuramente ricorso in appello. La signora è una persona perbene ed aveva agito assolutamente in buona fede". Sarà...