Gratta e Vinci rubato, "bande napoletane specializzate in rapine nelle gioiellerie": la scoperta sul tabaccaio

martedì 7 settembre 2021
Gratta e Vinci rubato, "bande napoletane specializzate in rapine nelle gioiellerie": la scoperta sul tabaccaio
2' di lettura

Dopo essere stato intercettato a Fiumicino, dove voleva prendere un volo per le Canarie, il tabaccaio di Napoli Gaetano Scutellaro è stato fermato dalle forze dell'ordine con l'accusa di aver rubato un biglietto Gratta e Vinci da 500 mila euro a un'anziana signora. Intervistato da un giornale locale, Inews24.it, l'uomo ha dato la sua versione dei fatti. In particolare, ha sostenuto di essere il legittimo proprietario del tagliando che si è poi rivelato vincente.

Gratta e Vinci, tolta la licenza del tabaccaio-ladro: da quali accuse deve difendersi dopo l’arresto

Scattata la misura di fermo per l’uomo che aveva provato a far perdere le proprie tracce dopo aver rubato il Gratt...

E non solo. Scutellaro ha detto anche che non lavora nella tabaccheria dove è avvenuta la vicenda, in via Materdei. La licenza d'esercizio sarebbe intestata a sua moglie, dalla quale sarebbe - a suo dire - separato. Poi ha aggiunto di non essere rimasto in buoni rapporti con i familiari. Ecco perché avrebbe mandato qualcun altro a comprare il Gratta e Vinci al posto suo. E poi avrebbe chiesto alla signora che adesso lo ha denunciato di riscuotere il denaro al posto suo. L'uomo, inoltre, pensava che il premio fosse di 500 euro e perciò credeva di poterlo ritirare in tabaccheria. Poi, informato dalla stessa signora che la cifra era un’altra, se ne sarebbe andato con il biglietto in tasca per depositarlo in una banca di Latina.

Gratta e Vinci rubato, "il tagliando è mio"? Basta balle, per il tabaccaio-ladro si mette malissimo: la svolta in procura

Un epilogo con pochi precedenti quello accaduto a Napoli. I Carabinieri hanno infatti eseguito il fermo disposto dalla P...

Gli inquirenti, comunque, non avrebbero creduto affatto alla sua versione. Di certo nei prossimi giorni Scutellaro dovrà essere più convincente davanti al giudice. Tra l'altro, non si tratterà nemmeno del suo primo interrogatorio. In passato, come riporta il Corriere della Sera, è stato coinvolto in indagini su bande napoletane specializzate in rapine a diversi gioiellieri. Bande che agivano lontano da Napoli, soprattutto al Centro-Nord. Una di queste rapine si sarebbe anche conclusa tragicamente, con la morte della vittima. Certamente si tratta di faccende superate, visto che lui era un uomo libero. Ma potrebbero aiutare gli investigatori nelle indagini sul "tranquillo tabaccaio che ha perso improvvisamente la testa".

Gratta e vinci rubato, il tabaccaio in fuga vuole denunciare la signora. Retroscena: dove lo hanno beccato prima di scappare a Fiumicino

A essere stato derubato è il tabaccaio fuggito col biglietto vincente del Gratta e vinci. O almeno così so...