Chi non si vaccina paghi: è la proposta avanzata dalla nota virologa Ilaria Capua che, sulle colonne del Corriere della Sera, ha detto la sua: "A chi non si vaccina per scelta, si potrebbe immaginare di addebitare una piccola franchigia in caso di ricovero Covid. Si tratterebbe di una sorta di ticket che vada a coprire almeno i costi non sanitari dell'ospedale: letto, biancheria, mensa, servizio di pulizia, utenze". Parole che hanno subito acceso la polemica.
Ilaria Capua, vi ricordate Barbara D'Urso e "La Dottoressa Giò"? Ora, la scienziata... un impensabile destino
La societa di produzione di film Picomedia racconterà la vita di Ilaria Capua. La società che ha prod..."In cambio della libertà di scegliere se vaccinarsi o no, si potrebbe chiedere un piccolo contributo rispetto al costo totale del ricovero in terapia intensiva - ha continuato la virologa direttrice dell'One Health Center of Excellence dell'Università della Florida -. Si tratterebbe solo di 1000-2000 euro al giorno. Il resto, ovvero i costi di medici, infermieri, medicine e altro necessario alla cura, sarebbero esclusi dal compito perché quelli ce li passa lo Stato, visto che la sanità è pubblica. Per ora, e fintanto che il sistema non finisca dissanguato".
Coronavirus, Ilaria Capua: "Le varianti sono un falso problema. La vera questione è un'altra"
Le varianti del coronavirus sono un "falso problema", mentre il vero tema, per Ilaria Capua, è un altro...La Capua ha spiegato di aver fatto questa proposta perché "ogni malato di Covid, ricoverato in terapia intensiva o subintensiva, costa decine e decine di migliaia di euro". Poi ha aggiunto: "Le vittime di oggi, e dei tempi a venire, saranno individui che non hanno iniziato o completato il ciclo vaccinale. Sono solo i non vaccinati a finire in ospedale e a prescindere dall'età anagrafica, saranno solo i non vaccinati a incidere sul bilancio degli ospedali".