Il Green pass sarà obbligatorio in tutti i luoghi pubblici a rischio assembramento. In caso di contravvenzione saranno previste multe fino a 400 euro per i clienti sprovvisti del lasciapassare verde e cinque giorni di chiusura per i gestori dei locali. E' quanto prevede il decreto Covid, con le nuove misure di contenimento, secondo una indiscrezione del Corriere della Sera. Lunedì 19 luglio o martedì 20 si terrà la cabina di regia politica con Mario Draghi e, forse giovedì, il Consiglio dei ministri darà il via libera al provvedimento.
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Per il generale Francesco Figliuolo, si sa, il Fatto quotidiano non prova grande simpatia. D'altronde, il direttore ...I contagi in risalita infatti stanno preoccupando il ministero della Salute e Palazzo Chigi. Ma la maggioranza di governo è spaccata, con Matteo Salvini contrario alla stretta sul "modello Macron", con il M5s scettico e Pd e Leu più rigoristi. Secondo Roberto Speranza sarà solo l’uso "più largo possibile" del Green pass a evitare di richiudere bar, ristoranti, piscine, palestre, stadi, cinema, teatri e tutti quei luoghi dove l’affollamento facilita la diffusione del virus. E in previsione di una quarta ondata dovuta alla variante Delta il decreto conterrà anche i nuovi parametri per l’entrata nelle fasce di rischio. Già a metà agosto, o forse addirittura da fine luglio, potrebbero scattare le prime zone gialle, con mascherine obbligatorie anche all’aperto e altre restrizioni.
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Ricordate quando lo scorso anno il Parlamento ungherese dichiarò lo stato di emergenza e diede pieni poteri al pr...Il decreto dovrebbe anche prevedere il rilascio della carta verde solo a chi ha ricevuto le due dosi di vaccino. E sarà necessario presentarlo quando si dovrà salire su treni, aerei e navi, entrare in un cinema, a teatro o in una sala da concerto, frequentare una palestra, una piscina, una discoteca, un centro commerciale, eccetera. Più complicata la questione dei controlli per il problema della privacy e che con ogni probabilità potranno essere eseguiti solo dalle forz dell'ordine anche se i gestori dei locali dovranno verificare se i clienti sono in regola con la certificazione.