Chiara Gualzetti, i messaggi terrificanti nelle chat con l'assassino: "Se vuoi morire ti do una mano"

giovedì 1 luglio 2021
Chiara Gualzetti

Chiara Gualzetti

2' di lettura

Cosa si sono detti Chiara e Marco prima che lui la uccidesse? I due si sarebbero scambiati dei messaggi da brividi. Chiara Gualzetti è scomparsa da casa domenica scorsa ed è stata trovata morta il giorno dopo vicino all’abbazia di Monteveglio a Bologna. Avrebbe compiuto 16 anni tra un mese. Per il delitto è stato fermato un suo amico minorenne. Nelle chat sotto la lente degli inquirenti, riportate dal Giorno, si leggono diversi sfoghi della Gualzetti: "A volte vorrei farla finita, se mi uccidessi non mancherei a nessuno". Il suo amico, però, invece di consolarla le diceva: "Ti do una mano io, se proprio vuoi".

Chiara Gualzetti, "voglio essere Lucifero": gli occhi rossi e discorsi folli del killer minorenne

Voleva somigliare al Lucifero di Netflix che quando si infuria o vuole sottomettere qualcuno ha lo sguardo che si illumi...

Lei poi scriveva: "È come se le persone si divertissero a illudermi, a farmi stare male". Infine l'invito al parco da parte del ragazzo: "Ci facciamo una chiacchierata e ti riporto a casa". E lei, che sarebbe stata da tempo invaghita dell'amico, avrebbe accettato entusiasta. Così lui sarebbe passato a prenderla e avrebbe anche salutato i suoi genitori. Le telecamere della zona li hanno ripresi mentre si dirigevano verso il bosco. Lei un po' impacciata in top e pantaloncini neri, lui più sicuro di sè che camminava qualche metro più avanti e indossava una maglietta rossa. L'ipotesi, stando a quanto scrive il Giorno, è che lui l'abbia messa proprio per non far vedere le macchie di sangue. 

Chiara Gualzetti, il padre Vincenzo: "Conosco l'assassino di mia figlia. Non ha demoni, è solo un alibi"

Vincenzo Gualzetti, il papà di Chiara, la ragazzina di neanche sedici anni uccisa da un coetaneo a Monteveglio, i...

Nel mirino degli inquirenti ci sono anche i messaggi vocali inviati dal killer ai suoi amici subito dopo l'omicidio. Vocali nei quali il ragazzo sembrerebbe agitato, pur non facendo mai riferimento al delitto. Il 16enne, che avrebbe ucciso Chiara a calci e coltellate, sarebbe apparso scosso davanti agli inquirenti, ma non sconvolto. Non avrebbe tirato fuori nemmeno una lacrima. Al giudice e ai pm dei minori ha confermato quanto già in parte ammesso. Tipo: "Il demonio mi dà la carica. È un uomo di fuoco con le ali, come nella serie Lucifer; mi costringe a fare del male, faccio soffrire gli amici e le ragazze che si innamorano di me".