Altra rivoluzione nella battaglia al coronavirus: al via infatti i test salivari molecolari per la diagnosi dell'infezione da Sars-Cov-2. Insomma, arrivano i test salivari: lo riferisce il ministero della Salute con una circolare firmata dal direttore generale della Prevenzione Gianni Rezza. La stessa circolare prevede però alcune limitazioni poiché "la sensibilità diminuisce dopo i primi 5 giorni dall'inizio dei sintomi" e perché "il campione di saliva può essere considerato un'opzione per il rilevamento dell'infezione da Sars-CoV-2 qualora non sia possibile ottenere tamponi oro/nasofaringei", riferiscono dal ministero.
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"Vuole pararsi le terga". Con quattro parole il professor Fabrizio Pregliasco spiega perché P...I test salivari sono da considerarsi una possibilità per rilevare l'infezione nei casi in cui on sia possibile ottenere tamponi oro/nasofaringei, ma vanno utilizzati preferibilmente entro i primi 5 giorni dall'inizio dei sintomi. E ancora, il dicastero indica il test come utile per "screening ripetuti" per motivi professionali o di altro tipo, sugli anziani o disabili e sui bambini in ambito scolastico. Alcuni studi hanno rilevato sensibilità comprese tra il 53 e il 73%, insomma percentuali non altissime.
Nella medesima circolare, il ministero rimarca l'obbligo di tracciabilità di tutti i test, dunque compresi i salivari, nei sistemi informativi regionali. Gli esiti dei test molecolari su campione salivare, anche se effettuati da laboratori, strutture e professionisti privati accreditati dalle Regioni, devono essere inseriti nel sistema informativo regionale di riferimento.
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Il coronavirus, secondo uno studio degli scienziati dell'Università di Miami, rilascia tracce anche all'i...E ancora, il ministero spiega il funzionamento del test salivare: "L'uso della saliva per la diagnosi di infezione da SARS-CoV-2 prevede un metodo di raccolta non invasivo, tuttavia la corretta raccolta del campione salivare è un passaggio cruciale. I campioni di saliva possono essere eterogenei (saliva orale, saliva orofaringea posteriore) e le diverse tecniche e sedi di raccolta possono avere un impatto sulla sensibilità del metodo", conclude la circolare.