Fa il "vento" al ristorante, ovvero non paga, fugge, cade, si ferisce e muore per una setticemia. Giuliano Bergamini, 23 anni residente a Guidonia, comune alle porte di Roma, il 23 luglio va a cena con tre amici al ristorante l'Antico Girarrosto di Tivoli, nel momento in cui arriva il conto non vogliono pagare. La situazione degenera in fretta con il proprietario del locale. Giuliano, però, se ne tiene fuori e scappa.
Nella fuga, tentando di scavalcare una recinzione si ferisce alla gamba destra con uno spuntone di ferro. Immediata la corsa al pronto soccorso. Gli amici vengono fermati dai carabinieri, mentre i dottori medicano Giuliano, lo mandano a casa con 10 giorni di prognosi. Il giorno dopo le condizioni di salute del ragazzo precipitano. I familiari lo portano all’ospedale San Camillo. La morte arriverà la mattina del 25 luglio. Sulla tragedia la procura ha aperto un’inchiesta con l’accusa di omicidio colposo. Il giovane, infatti, è deceduto al San Camillo la mattina di sabato 25 luglio.
Coronavirus, bollettino del 28 luglio: aumentano i contagi e i decessi: +181 positivi e 11 morti
Leggero aumento dei casi di coronavirus in Italia, 181 oggi contro i 170 di ieri, ma con molti piu' tamponi, 48.170 ...Tuttavia i familiari del ragazzo hanno presentato denuncia contro l’equipe medica dell’ospedale di Tivoli che ha visitato Giuliano, due giorni prima. Oggi sarà eseguita l’autopsia: toglierà ogni dubbio sulla setticemia o se il ragazzo non sia stato sottoposto ad iniezione antitetanica, l'infezione tetanica potrebbe aver causato la morte.