Massimo Galli indagato, "minacciato da Maria Rita Gismondo": il clamoroso risvolto nell'inchiesta

martedì 5 ottobre 2021
Massimo Galli indagato, "minacciato da Maria Rita Gismondo": il clamoroso risvolto nell'inchiesta
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Massimo Galli si ritrova indagato insieme ad altre 32 persone per falso ideologico e turbativa d’asta: l’accusa è di aver pilotato alcuni bandi dell’università Statale di Milano per favorire alcuni ricercatori e docenti. Non solo, perché il Corriere della Sera parla di uno screzio pesante con la collega Maria Rita Gismondo, che si sarebbe opposta a una delle procedure portate avanti da Galli, minacciando anche di rivolgersi all’autorità giudiziaria.

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L’episodio risale al giugno del 2020, quando si doveva assumere a tempo determinato per otto mesi quattro dirigenti biologi da assegnare all’unità malattie infettive dell’ospedale Sacco. L’accusa riguarda un presunto accordo tra Galli e Alessandro Visconti (direttore generale dell’azienda sociosanitaria Fatebenefratelli-Sacco) per fare in modo che il professore disponesse un avviso pubblico su misura per le caratteristiche di due candidate che intendeva favorire (e una poi ha effettivamente vinto).

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Inoltre sempre Galli e Visconti avrebbero concordato la composizione della commissione presieduta da una professoressa del Sacco, Manuela Nebuloni, descritta come vicina al virologo e quindi più predisposta a seguirne le indicazioni: in questo caso però sarebbe stata Maria Rita Gismondo a mettersi di traverso. Ora toccherà alla Procura di Milano far luce sulla questione: nella mattinata di oggi, martedì 5 ottobre, sono avvenute una trentina di perquisizioni da parte dei carabinieri del Nas.