Meno crescita e più inflazione per gli Stati Uniti: queste le conseguenze dei dazi annunciati dal presidente Donald Trump secondo il numero uno della Federal Reserve, Jerome Powell. E la risposta del tycoon non si è fatta attendere. "TAGLIA I TASSI D’INTERESSE, JEROME, E SMETTI DI GIOCARE A FARE POLITICA", ha scritto sul social Truth. Parole forti, scritte appositamente in maiuscolo, che sottintendono un’accusa pesante al capo della Fed, ovvero ostruzionismo contro l’amministrazione.
Il capo della Fed, intervenuto alla conferenza annuale della Society for Advancing Business Editing and Writing (SABEW) ad Arlington, in Virginia, ha detto anche: "La nuova amministrazione Usa sta implementando politiche su commercio, immigrazione, politica fiscale e regolamentazione. La politica monetaria è ben attrezzata per affrontare questi rischi. Non commentiamo queste politiche, le valutiamo, osserviamo il comportamento dell'economia e poi aggiustiamo la politica monetaria. Sarà molto difficile valutare gli effetti dei dazi, finché non c'è maggiore certezza, livello, durate e eventuale rappresaglie da parte delle controparti".
A comprendere la strategia di Trump, invece, è stata Ángel Ubide, del maxi-fondo d’investimento Citadel, che ne ha parlato in questi termini: "Reindustrializzare e ringiovanire l’economia americana, farne un luogo di produzione e non di consumo, con tasse più basse, dazi e la costruzione di una sfera d’influenza: una Fortezza America, che ha bisogno della Groenlandia" a scopo difensivo.
Due edifici residenziali a Mosca sono stati colpiti da un attacco con droni. E' successo questa mattina all'alba a partire dalle ore 4.30. Sulla scena dell’incidente sono stati trovati detriti riconducibili proprio a parti di un drone, dopodiché l’area è stata transennata dai servizi di emergenza russi. I residenti sono stati evacuati. "C'era un suono innaturale. Di solito alle cinque del mattino c'è il rumore delle auto ma questo era innaturale", racconta un residente locale. "Abbiamo un appartamento vicino, se fosse stato colpito sarebbe saltato tutto in aria", aggiunge.
Seggi aperti in Turchia per il secondo turno delle elezioni Presidenziali. Oltre 64 milioni di elettori scelgono tra il presidente uscente Recep Tayyip Erdogan e il socialdemocratico Kemal Kilicdaroglu. Il presidente uscente, dato in vantaggio nei sondaggi, ha votato in un seggio di Istanbul.