"Stiamo discutendo, ma il presidente vuole azioni concrete": il segretario al Commercio Usa, Howard Lutnick, lo ha detto in un’intervista al Corriere della Sera parlando della possibilità di trattare sui dazi annunciati da Donald Trump. "L’avete sentito - ha aggiunto - non vuole più parole, chiacchiere, vuole azioni, vuole vedere che cosa fanno. Non farà marcia indietro rispetto a quello che ha annunciato ma ciò che può fare l’Europa è togliere i dazi e le altre barriere non tariffarie al commercio che sono molto peggio dei dazi".
Solo in quel caso, secondo Lutnick, "il presidente Trump farà un accordo con ciascuno, quando e solo se i Paesi che ci hanno sfruttato cambiano davvero il loro approccio". Il segretario al Commercio degli Stati Uniti, poi, ha specificato che l'America sta negoziando con l’Unione europea e non con i singoli Paesi membri. Anche se poi ha aggiunto: "Se la vostra premier vuole telefonare al presidente Trump non ci sono ragioni per non farlo".
Dazi, Schlein sconcertante: "Colpa di Meloni, ambigua"
Elly Schlein continua a urlare per i dazi di Trump senza proporre alcuna soluzione. Il tutto mentre il governo è ...Lutnick, che è amico del presidente da oltre trent’anni, ha spiegato che sul tavolo, tra le altre cose, c'è "l’ingresso nel vostro mercato per le nostre auto e per i nostri prodotti agricoli. I nostri agricoltori sono bloccati e non possono vendere quasi da nessuna parte. L’Europa per esempio non ci permette di vendere la carne. Quando apriremo quei mercati, i nostri agricoltori potranno vendere e i prezzi al supermercato scenderanno, Donald Trump riordinerà l’economia mondiale".