Trump, dazi del 20% per l'Ue: "Ci hanno derubato". Cannonate sulla Cina

Al 34% per la Cina, "solo" il 10% per la Gran Bretagna. Il dollaro cala subito
mercoledì 2 aprile 2025
Trump, dazi del 20% per l'Ue: "Ci hanno derubato". Cannonate sulla Cina
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"I Paesi dell'Unione europea per anni ci hanno derubato". Lo ripete, Donald Trump, annunciando dazi del 20% per l'Ue. Tutto sommato, in una notte che potrebbe cambiare il volto economico e politico del mondo, al Vecchio continente è andata "quasi" bene.

Il presidente americano ha formalmente annunciato i dazi, tanto temuti. Primo risultato dopo la cerimonia del Rose Garden alla Casa Bianca: il dollaro americano è sceso dell'1% rispetto all'euro. La valuta-cardine dei risparmi mondiali è scesa anche nei confronti di altre valute, tra cui la sterlina britannica e il franco svizzero.

Ma i veri contraccolpi arriveranno nelle prossime ore, e sono in gran parte ancora impronosticabili. Bruxelles ha già annunciato di aver pronta una "risposta", che verrà illustrata al momento opportuno. Su un cartellone che il capo della Casa Bianca ha mostrato alle telecamere, appaiono i dazi per i singoli soggetti nazionali: come detto, al 20% per l'Unione europea, mentre la Gran Bretagna è stata "graziata" con il 10%. Molto peggio la Cina, colpita con il 34%, mentre saranno del 24% per il Giappone

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Ancora: 30% per il Sudafrica, 31% per la Svizzera, addirittura 46% per il Vietnam e 49% per la Cambogia. Cannonate economiche anche su Taiwan, che pure il Pentagono ha assicurato di voler difendere in caso di aggressione militare di Pechino: l'isola indipendente a poche miglia dalle coste cinesi verrà colpita con dazi del 32 per cento. "Solo" 10% per il Brasile. Come per l'Ucraina, in guerra con la Russia.